Giornata della Terra: è vero, il pianeta va salvato. Dagli ambientalisti

Il luogo più straordinario dell’universo. Così l’attore americano Will Smith definisce il nostro pianeta nella serie One strange rock, di cui è stato voce narrante: uno dei documentari riproposti in televisione in occasione della 50a Giornata della Terra, convenzionalmente fissata dalle Nazioni Unite al 22 aprile.

La celebrazione, volta a sensibilizzare l’opinione pubblica sul rispetto di quella che è la nostra casa, per il 2020 si è concentrata sui cambiamenti climatici: un’espressione che, come detto in altre occasioni, è talmente vaga da oltrepassare il ridicolo – rappresentato dagli eco-catastrofisti che considerano tali fenomeni di origine antropica, insultando peraltro l’intelligenza di autentici luminari.

«L’azione dell’uomo» puntualizzò ad esempio un’autorità del calibro di Antonino Zichichi in un’intervista del 2017, «incide sul clima per non più del dieci per cento. Al novanta per cento, il cambiamento climatico è governato da fenomeni naturali dei quali, ad oggi, gli scienziati non conoscono e non possono conoscere le possibili evoluzioni future» […].

L’editoriale di oggi.

Giornata della Terra: è vero, il pianeta va salvato. Dagli ambientalisti

Earth Day, ecco perché l’ecologia è anzitutto “ecologia umana”

L’uomo e il tempo

Salvador Dali - La persistenza della memoria.jpg

Forse, gli esseri umani hanno finito per abolire il presente, che ormai esiste solo da un punto di vista metafisico: un soffio che trascorre tanto rapidamente che neppure ce ne accorgiamo, presi come siamo a ricordare il passato e a immaginare il futuro.
Forse, è questo il nostro privilegio – e la nostra condanna: siamo la specie che ha catturato il tempo.

(M. Ciminiello, I pilastri della comunicazione)

Chi è l’uomo, e chi è il mostro?

Rumplestiltskin - Mr. Gold

È come se… nel cuore di ogni uomo… albergasse un’oscurità ancestrale…Non saprei dirti in che modo… la maggior parte di noi… riesce a tacitarla… almeno il più delle volte… Ma credo che lui… fosse fin troppo consapevole della sua esistenza… credo che ne fosse terrorizzato… e chissà quante volte… di fronte al suo potere… si sarà chiesto cosa sarebbe successo… se un giorno… la bestia avesse prevalso sull’uomo…?

 

Professor Daniels (adattato da La Lingua di Babele – Il Tamburo di Nørthed)