PNRR bloccato? La Meloni: “Cambieremo l’abuso d’ufficio”

No, il Governo non si è affatto dimenticato del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, per gli amici PNRR. Lo ha assicurato il Premier Giorgia Meloni, sottolineando al contempo la necessità di modifiche regolamentari volte a evitare rallentamenti e addirittura blocchi degli appalti. Con particolare riferimento al reato, contestatissimo dagli amministratori locali, di abuso d’ufficio […].

L’editoriale di oggi.

Immigrazione, la Francia “buona” fa peggio dell’Italia “cattiva”

E ora la Francia “buona” intende risolvere la questione immigrazione da par suo. Ovvero, inasprendo la normativa attualmente in vigore, con particolare riferimento alle procedure d’asilo e alle espulsioni. Il tutto nel silenzio assordante dei media nostrani e, soprattutto, di quell’Europa che, a parità di provvedimento, l’Italia “cattiva” l’avrebbe già condannata senza appello […].

L’editoriale di oggi.

Migranti, il piano Piantedosi fa acqua da tutte le parti

Le cosiddette “navi umanitarie” tornate a far capolino al largo delle coste siciliane hanno riportato in primo piano la questione migranti. Rispetto alla quale, anche in considerazione del conseguente braccio di ferro internazionale, il Governo Meloni ha reso nota la strategia elaborata dal neo-Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. Che però, per usare un sottile eufemismo, lascia estremamente perplessi sotto vari punti di vista […].

L’editoriale di stamani.

Ucraina, l’informazione asimmetrica e il manicheismo bellico

Parafrasando George Orwell, si potrebbe dire che nella guerra in Ucraina alcuni attacchi sono più (o meno) uguali degli altri. Almeno nella narrazione dei mezzi di comunicazione di massa, da sempre megafoni di un “manicheismo bellico” che separa nettamente il Bene dal Male. Due pesi e due misure che, tuttavia, gli avvenimenti più recenti mettono fortemente in discussione […].

L’editoriale di oggi.

Toh, Draghi (finalmente) attacca l’Europa sul gas

E al settimo mese – di guerra in Ucraina – si scatenò (finalmente) l’ira di Draghi contro l’Europa. A cui il Premier uscente imputa quell’atteggiamento egoistico alla base, tra l’altro, del ritardo nell’istituzione del tetto al prezzo del gas. Certo, è facile parlare ora che l’inquilino di Palazzo Chigi è a pochi giorni dal termine del proprio mandato: in ogni caso, meglio tardi che mai […].

L’editoriale di stamani.

Petrolio, ecco perché l’euro-price cap è un’arma spuntata

Al termine di una lunga e faticosa gestazione, l’Europa ha annunciato la nascita del price cap sul petrolio russo. Disposizione presentata (e recepita) trionfalmente, ma che in realtà è solo l’ennesima riprova della forte riluttanza dei Ventisette a imparare dai propri errori. Anzitutto perché altrove c’è chi ha molte meno remore ad agire rispetto (e in barba) alla Ue […].

L’editoriale di oggi.

Nord Stream, quelle sottili allusioni del Segretario di Stato Usa…

Si tinge sempre più di giallo l’affaire del danneggiamento dei gasdotti Nord Stream 1 e 2 (che d’altronde aveva destato delle perplessità fin dall’inizio). Il “merito”, stavolta, è del Segretario di Stato americano Antony Blinken, e in particolare di alcune sottili allusioni “sfuggitegli” durante una conferenza stampa. E, come affermava il Divo Giulio Andreotti, “a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca” […].

L’editoriale di stamani.

Energia, dovremmo imitare la Germania, altro che criticarla!

La Germania ha annunciato un “bazooka” da 200 miliardi per proteggere famiglie e imprese dai rincari dell’energia. Una mossa a sorpresa che è stata fortemente criticata dalle istituzioni italiane, che continuano piuttosto ad auspicare un comune euro-intervento. Ma che invece, alla luce della persistente inazione di Bruxelles, farebbero meglio a prendere esempio dal Governo tedesco […].

L’editoriale di stamani.

Nord Stream, sabotati i gasdotti: ma di chi è la colpa?

Da qualche giorno le acque del Mar Baltico ribollono del metano che sta fuoriuscendo dai gasdotti Nord Stream 1 e 2. Sembrano esserci pochi dubbi sul fatto che l’origine di queste perdite sia un sabotaggio intenzionale delle condutture. Di cui l’Occidente e la Russia già si attribuiscono vicendevolmente la colpa […].

L’editoriale di oggi.

Politiche 2022, concluso lo spoglio: ecco tutti i risultati

Il Viminale ha concluso lo spoglio relativo alle Politiche 2022, confermando di fatto il trend che era già emerso alla chiusura delle urne. La tornata elettorale ha visto il trionfo del centrodestra a guida Fratelli d’Italia, il cui Presidente Giorgia Meloni ha praticamente ipotecato Palazzo Chigi. Tra numeri cristallizzati, reazioni di segno opposto ed esclusioni “eccellenti”, ecco tutti i risultati di queste elezioni […].

L’editoriale di oggi.