Il Governo Meloni ha la fiducia, ecco tutte le priorità

E adesso il Governo Meloni è pienamente operativo. Senza grandi sorprese, infatti, dopo la Camera anche il Senato ha accordato la fiducia al piano enunciato dalla leader di Fratelli d’Italia nel suo discorso programmatico. Attraverso il quale il neo-Presidente del Consiglio ha delineato tutte le priorità del nuovo esecutivo di centrodestra […].

L’editoriale di stamattina.

Ucraina, l’informazione asimmetrica e il manicheismo bellico

Parafrasando George Orwell, si potrebbe dire che nella guerra in Ucraina alcuni attacchi sono più (o meno) uguali degli altri. Almeno nella narrazione dei mezzi di comunicazione di massa, da sempre megafoni di un “manicheismo bellico” che separa nettamente il Bene dal Male. Due pesi e due misure che, tuttavia, gli avvenimenti più recenti mettono fortemente in discussione […].

L’editoriale di oggi.

Toh, Draghi (finalmente) attacca l’Europa sul gas

E al settimo mese – di guerra in Ucraina – si scatenò (finalmente) l’ira di Draghi contro l’Europa. A cui il Premier uscente imputa quell’atteggiamento egoistico alla base, tra l’altro, del ritardo nell’istituzione del tetto al prezzo del gas. Certo, è facile parlare ora che l’inquilino di Palazzo Chigi è a pochi giorni dal termine del proprio mandato: in ogni caso, meglio tardi che mai […].

L’editoriale di stamani.

Petrolio, ecco perché l’euro-price cap è un’arma spuntata

Al termine di una lunga e faticosa gestazione, l’Europa ha annunciato la nascita del price cap sul petrolio russo. Disposizione presentata (e recepita) trionfalmente, ma che in realtà è solo l’ennesima riprova della forte riluttanza dei Ventisette a imparare dai propri errori. Anzitutto perché altrove c’è chi ha molte meno remore ad agire rispetto (e in barba) alla Ue […].

L’editoriale di oggi.

Energia, dovremmo imitare la Germania, altro che criticarla!

La Germania ha annunciato un “bazooka” da 200 miliardi per proteggere famiglie e imprese dai rincari dell’energia. Una mossa a sorpresa che è stata fortemente criticata dalle istituzioni italiane, che continuano piuttosto ad auspicare un comune euro-intervento. Ma che invece, alla luce della persistente inazione di Bruxelles, farebbero meglio a prendere esempio dal Governo tedesco […].

L’editoriale di stamani.

Nord Stream, sabotati i gasdotti: ma di chi è la colpa?

Da qualche giorno le acque del Mar Baltico ribollono del metano che sta fuoriuscendo dai gasdotti Nord Stream 1 e 2. Sembrano esserci pochi dubbi sul fatto che l’origine di queste perdite sia un sabotaggio intenzionale delle condutture. Di cui l’Occidente e la Russia già si attribuiscono vicendevolmente la colpa […].

L’editoriale di oggi.

Campagna elettorale, la politica estera nei programmi dei duellanti

Continuano i nostri approfondimenti tematici sui programmi dei principali partiti e coalizioni impegnati nella campagna elettorale per le Politiche del prossimo 25 settembre. Questo secondo appuntamento si incentra sulla politica estera. Dalla NATO all’Europa al PNRR, ecco tutte le ricette degli aspiranti inquilini di Palazzo Chigi […].

L’editoriale di oggi.

Campagna elettorale, le ricette dei contendenti sul tema “energia”

Iniziano oggi, con la campagna elettorale ormai in pieno svolgimento, i nostri approfondimenti tematici sui programmi dei principali partiti e coalizioni. Per l’occasione abbiamo posto il focus su una delle questioni più drammaticamente scottanti dell’attualità, quella relativa a energia e caro bollette. Ecco dunque tutte le proposte con vista sulle Politiche del prossimo 25 settembre […].

L’editoriale di stamani.

Campagna elettorale, le ricette dei contendenti sul tema “energia”

Campagna elettorale, l’energia nei programmi: un approfondimento

Draghi abbattuto in Senato, si va verso elezioni anticipate in autunno

Il Premier Mario Draghi ha perso la fiducia. La drammatica seduta del Senato susseguente alla crisi di Governo innescata dal suo predecessore Giuseppe Conte ha infatti certificato la dissoluzione della sua maggioranza ecumenica. È il de profundis per l’esecutivo dell’ex numero uno della Bce: a questo punto l’unica strada possibile è quella delle elezioni anticipate […].

L’editoriale di oggi.

Esperti o “fanfaroni”? Covid e guerra ne hanno colti parecchi in fallo…

Lo scoppio della pandemia da Covid-19 e quello successivo della guerra in Ucraina hanno visto un proliferare di esperti nei rispettivi e appositi settori. O sedicenti tali, visto che molti hanno azzardato previsioni sanitarie o belliche rivelatesi poi completamente errate. Il che li fa assomigliare piuttosto a dei milites gloriosi (cioè “soldati fanfaroni”) di plautiana memoria […].

L’editoriale di stamattina.

Esperti o “fanfaroni”? Covid e guerra ne hanno colti parecchi in fallo…

Esperti e fact checkers non passano la doppia prova pandemia-guerra