Il buco nero al centro della Via Lattea ha finalmente mostrato il suo volto!

È stata catturata la prima, storica immagine di Sagittarius A*, il buco nero rintanato nel cuore della nostra galassia. Lo straordinario annuncio lo ha dato la NASA, e segna una nuova pietra miliare nel campo dell’astronomia. E un notevole contributo è arrivato anche dall’Italia, attraverso l’INAF, l’INFN, l’Università Federico II di Napoli e l’Università degli Studi di Cagliari […].

Astronomia, scoperta la stella più lontana: e ha un nome “tolkieniano”!

La NASA ha annunciato una scoperta eccezionale nel campo dell’astronomia. È stata infatti fotografata quella che, attualmente, è la stella singola più lontana (e dunque più antica) mai osservata dalla Terra. Alla quale è stato dato un nome estremamente evocativo, mutuato dal Maestro del fantasy J. R. R. Tolkien […].

L’articolo di oggi.

Astronomia, scoperta la stella più lontana: e ha un nome “tolkeniano”!

https://www.quiitalia.eu/astronomia-hubble-fotografa-earendel-la-stella-tolkeniana-dei-record.html

Cop26, malgrado l’allarmismo, sul clima possiamo dormire sonni tranquilli

Com’era ampiamente prevedibile, il vertice Cop26 di scena a Glasgow si sta rivelando l’ennesima passerella degli eco-catastrofisti. I quali hanno rilanciato l’usato allarmismo vuoto e sterile perché già smentito dai (veri) dati. Ma che serve a fornire una giustificazione pseudo-umanitaria per delle misure economiche che rischiano di portarci – quelle sì – sull’orlo del baratro […].

L’editoriale di oggi.

Cop26, malgrado l’allarmismo, sul clima possiamo dormire sonni tranquilli

Solstizio, occhi al cielo: il 21 dicembre Giove e Saturno daranno spettacolo

Il solstizio d’inverno 2020 promette di essere pirotecnico. Merito dei giganti gassosi Giove e Saturno, che il 21 dicembre si troveranno a occupare la stessa porzione di cielo, apparendo come un unico, brillantissimo corpo celeste.

È un fenomeno noto come Grande Congiunzione, che in queste proporzioni si era verificato per l’ultima volta nel 1226, ovvero quasi 800 anni fa. Il re del sistema solare e il signore degli anelli si troveranno infatti alla loro minima distanza, producendo un allineamento impressionante – ancorché solo apparente. Nella realtà, infatti, saranno separati da circa 730 milioni di chilometri, cioè circa 5 unità astronomiche (la distanza tra la Terra e il Sole) […].

L’articolo di oggi.

https://www.romait.it/solstizio-occhi-al-cielo-il-21-dicembre-giove-e-saturno-daranno-spettacolo.html

https://www.quiitalia.eu/solstizio-lo-spettacolo-di-giove-e-saturno-per-salutare-la-nascita-di-gesu.html

Venere, nell’atmosfera un potenziale indizio della vita

L’atmosfera di Venere potrebbe nascondere tracce di vita. È stata infatti rilevata una sostanza, la fosfina (PH3), che sulla Terra è il prodotto di un’attività di tipo biologico, antropica oppure microbica. Peraltro, si tratta di un gas piuttosto instabile, che in un ambiente come quello venusiano dovrebbe trasformarsi in molecole diverse. «Il fatto che persista per tanto tempo è un’ulteriore indicazione che c’è una sorgente di fosfina su Venere» ha commentato John Robert Brucato, astrobiologo dell’osservatorio INAF di Arcetri […].

L’articolo di stamani.

https://www.romait.it/venere-nellatmosfera-un-potenziale-indizio-della-vita.html

https://www.quiitalia.eu/venere-nellatmosfera-un-gas-che-potrebbe-indicare-la-vita-microbica.html

San Lorenzo, si rinnova come ogni anno lo spettacolo delle stelle cadenti

San Lorenzo, io lo so perché tanto / di stelle per l’aria tranquilla / arde e cade, perché sì gran pianto / nel concavo cielo sfavilla.

Si apre così la poesia X agosto, composta da Giovanni Pascoli per ricordare la morte del padre Ruggero, assassinato proprio il 10 agosto del 1867. Il componimento lega il tragico evento a quella che è universalmente nota come la “notte delle stelle cadenti”. Nome romantico che trae origine dallo sciame meteorico che incrocia in questi giorni la traiettoria della Terra, raggiungendo il suo picco il 12 agosto […].

L’editoriale di oggi.

San Lorenzo, si rinnova come ogni anno lo spettacolo delle stelle cadenti

San Lorenzo, torna la meraviglia delle stelle cadenti cantate da Pascoli

Astronomia, prima foto del sistema planetario di una stella simile al Sole

Una scoperta eccezionale è stata da poco annunciata nel campo dell’astronomia. L’ESO (European Southern Observatory) ha infatti diffuso la prima immagine diretta di due esopianeti orbitanti attorno a una stella simile al Sole. Un sistema posto a 300 anni luce di distanza dalla Terra, nella costellazione della Mosca, che potrebbe aprire nuovi scenari sulla comprensione delle nostre origini […].

L’editoriale di oggi.

Astronomia, prima foto del sistema planetario di una stella simile al Sole

Astronomia, da una foto rivoluzionaria un indizio sulle nostre origini

Giornata della Terra: è vero, il pianeta va salvato. Dagli ambientalisti

Il luogo più straordinario dell’universo. Così l’attore americano Will Smith definisce il nostro pianeta nella serie One strange rock, di cui è stato voce narrante: uno dei documentari riproposti in televisione in occasione della 50a Giornata della Terra, convenzionalmente fissata dalle Nazioni Unite al 22 aprile.

La celebrazione, volta a sensibilizzare l’opinione pubblica sul rispetto di quella che è la nostra casa, per il 2020 si è concentrata sui cambiamenti climatici: un’espressione che, come detto in altre occasioni, è talmente vaga da oltrepassare il ridicolo – rappresentato dagli eco-catastrofisti che considerano tali fenomeni di origine antropica, insultando peraltro l’intelligenza di autentici luminari.

«L’azione dell’uomo» puntualizzò ad esempio un’autorità del calibro di Antonino Zichichi in un’intervista del 2017, «incide sul clima per non più del dieci per cento. Al novanta per cento, il cambiamento climatico è governato da fenomeni naturali dei quali, ad oggi, gli scienziati non conoscono e non possono conoscere le possibili evoluzioni future» […].

L’editoriale di oggi.

Giornata della Terra: è vero, il pianeta va salvato. Dagli ambientalisti

Earth Day, ecco perché l’ecologia è anzitutto “ecologia umana”