Toh, Draghi (finalmente) attacca l’Europa sul gas

E al settimo mese – di guerra in Ucraina – si scatenò (finalmente) l’ira di Draghi contro l’Europa. A cui il Premier uscente imputa quell’atteggiamento egoistico alla base, tra l’altro, del ritardo nell’istituzione del tetto al prezzo del gas. Certo, è facile parlare ora che l’inquilino di Palazzo Chigi è a pochi giorni dal termine del proprio mandato: in ogni caso, meglio tardi che mai […].

L’editoriale di stamani.

La campagna elettorale è all’insegna dei litigi, ed è puro tafazzismo

È entrata immediatamente nel vivo la campagna elettorale per le Politiche del prossimo 25 settembre. Che, dopo il Governo del Premier Mario Draghi, notoriamente di unità nazionale, per contrasto sembra essere all’insegna delle divisioni. Il che, considerando anche un piccolo e insignificante dettaglio di nome Rosatellum, rappresenta l’ennesima conferma dell’attitudine al tafazzismo che domina la politica nostrana […].

L’editoriale di oggi.

La campagna elettorale è all’insegna dei litigi, ed è puro tafazzismo

Campagna elettorale, dal Governo di unità nazionale si passa alle divisioni

Mattarella scioglie (finalmente) le Camere, si voterà il 25 settembre

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha dissolto il Parlamento, aprendo ufficialmente la campagna elettorale per il voto anticipato (di qualche mese). Lo ha fatto in seguito alle nuove (e irrevocabili) dimissioni dell’ormai ex Premier Mario Draghi, e dopo aver incontrato le più alte cariche dello Stato. E il Consiglio dei Ministri ha deliberato di ridare la parola agli Italiani domenica 25 settembre […].

L’editoriale di stamattina.

Mattarella scioglie (finalmente) le Camere, si voterà il 25 settembre

Mattarella ha sciolto le Camere, le Politiche si terranno il 25 settembre

Draghi abbattuto in Senato, si va verso elezioni anticipate in autunno

Il Premier Mario Draghi ha perso la fiducia. La drammatica seduta del Senato susseguente alla crisi di Governo innescata dal suo predecessore Giuseppe Conte ha infatti certificato la dissoluzione della sua maggioranza ecumenica. È il de profundis per l’esecutivo dell’ex numero uno della Bce: a questo punto l’unica strada possibile è quella delle elezioni anticipate […].

L’editoriale di oggi.

Crisi di Governo, i “poteri forti” minacciano l’Italia per interposto Pd

Che nell’ambito dell’attuale crisi di Governo scendessero in campo anche i cosiddetti “poteri forti” non era esattamente qualcosa di inatteso. Così come non sorprende che la loro preferenza vada in modo spiccato – ancorché non sempre ortodosso – all’attuale Premier Mario Draghi. Sconcerta invece che uno dei principali partiti nostrani si faccia megafono delle loro istanze, soprattutto visto che sanno di velata minaccia all’Italia […].

L’editoriale di oggi.

Crisi di Governo, i “poteri forti” minacciano l’Italia per interposto Pd

Crisi di Governo, pure le élites premono su Draghi (per interposto Letta)

Draghi rassegna le dimissioni, Mattarella le congela fino a mercoledì

Il Premier Mario Draghi ha rassegnato le dimissioni, ma il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella le ha congelate. È accaduto al termine di una giornata convulsa che ha visto come co-protagonista – o meglio, antagonista – il M5S. E sta già diventando spasmodica l’attesa per il discorso che l’ex numero uno della Bce terrà davanti alle Camere tra cinque giorni […].

L’editoriale di oggi.

Draghi rassegna le dimissioni, Mattarella le congela fino a mercoledì

https://www.quiitalia.eu/draghi-ghigliottinato-da-conte-ma-mattarella-congela-le-sue-dimissioni.html

Le sanzioni sono un boomerang, e il caso tedesco ne è la prova definitiva

Ci è voluto del tempo, ma alla fine le sanzioni euro-americane imposte alla Russia in relazione alla guerra in Ucraina stanno effettivamente venendo al pettine. Solo che la scriminatura è opposta rispetto a quella auspicata (e propagandata) dall’asse atlantico. Come dimostrano le recentissime vicende tedesche – nonché come volevasi dimostrare […].

L’editoriale di stamani.

Le sanzioni sono un boomerang, e il caso tedesco ne è la prova definitiva

Sanzioni, la Germania dimostra che l’Occidente le subisce più della Russia

Marmolada, gli ecologisti sfruttano la strage per i loro teoremi anti-umani

La strage della Marmolada, con il crollo del seracco che ha causato (al momento) sette decessi, ha segnato l’Italia intera, cominciando dai vertici delle istituzioni. Eppure, nel coro di cordoglio sono spuntate pure delle note parecchio stonate. Quelle degli ecologisti (o meglio ecocatastrofisti), che stanno cercando di strumentalizzare la tragedia per i loro pretestuosi e infondati teoremi anti-umani […].

L’editoriale di stamani.

Marmolada, gli ecologisti sfruttano la strage per i loro teoremi anti-umani

Marmolada, gli ecocatastrofisti riescono a speculare perfino su un dramma

Ucraina, se in mezzo alla schizofrenia bellica il problema sarebbe Salvini…

Test per l’esame di giornalismo sul conflitto in Ucraina. Il candidato consideri che:

a) Il Premier Mario Draghi, come rileva l’Adnkronos, durante l’ultimo Consiglio europeo straordinario ha esortato i Ventisette a «mantenere unità sulle sanzioni» anti-russe […].

L’editoriale di oggi.

Ucraina, se in mezzo alla schizofrenia bellica il problema sarebbe Salvini…

https://www.quiitalia.eu/ucraina-i-potenti-fanno-e-disfano-ma-per-il-pd-il-problema-e-salvini.html

Ucraina, se Draghi oscilla tolstoianamente tra guerra e pace…

Test per l’esame di giornalismo sulla guerra in Ucraina e i relativi sforzi dell’esecutivo del Premier Mario Draghi. Il candidato consideri che:

a) Luigi Di Maio, Ministro grillino degli Esteri, come rileva TGCom24 aveva anticipato che «l’Italia sostiene con forza l’ingresso di Svezia e Finlandia nella NATO» […].

L’editoriale di oggi.

Ucraina, se Draghi oscilla tolstoianamente tra guerra e pace…

https://www.quiitalia.eu/ucraina-se-il-governo-parla-di-pace-mentre-contribuisce-alla-guerra.html