Giorno della Memoria, Segre: “La gente è stufa”. Ecco perché

Sull’imminente Giorno della Memoria è piombato l’allarme di Liliana Segre, una delle più autorevoli testimoni italiane degli orrori della Shoah. La ricorrenza è sempre meno sentita, anzi per più di qualcuno ha addirittura stancato. E questo è un problema serio, che a livello culturale ha una causa ben precisa – e forse non scontata: il politically correct […].

L’editoriale di oggi.

Qatar 2022, Infantino si unisce alla fiera dell’ipocrisia

Quando la politica si immischia nello sport non succede mai niente di buono, e i Mondiali di Qatar 2022 non fanno eccezione. Con una doppia aggravante, per l’occasione: un’ingerenza politically correct e la “firma” di un alto papavero quale Gianni Infantino, il numero uno del calcio internazionale. Che però, nei fatti, è stato clamorosamente smentito dalla stessa organizzazione che presiede […].

L’editoriale di stamani.

Usa, Biden shock: vuole che si indaghi sul “rivale” Elon Musk

Ormai è evidente che il leader del Partito Democratico Usa ha un enorme problema con la democrazia. Difficilmente, altrimenti Sleepy Joe Biden avrebbe insinuato che bisognerebbe indagare su Elon Musk, imprenditore, novello CEO di Twitter e, soprattutto, suo avversario politico. Il tutto nel silenzio assordante di quanti (in primis i media mainstream), a parti inverse e partiti invertiti, griderebbero pavlovianamente all’allarme fascismo […].

L’editoriale di stamani.

Meloni e Sunak mandano in tilt il politically correct

Cos’hanno in comune il neo-Capo del Governo italiano Giorgia Meloni e l’ancor più neo-Primo Ministro britannico Rishi Sunak? Per esempio, il fatto di essere dei primatisti nel loro genere (in senso letterale, nel caso del Presidente di FdI). Ma anche l’estrazione politica conservatrice: cosa che sta letteralmente mandando in tilt gli adepti del politically correct […].

L’editoriale di oggi.

Elezioni politiche 2022, trionfa il centrodestra, Meloni Premier in pectore

Le Politiche 2022 hanno visto il trionfo, largamente annunciato, della coalizione di centrodestra, che ha ottenuto all’incirca il 44% dei voti. Una vittoria trainata da Fratelli d’Italia, primo partito col 26% circa, il cui Presidente Giorgia Meloni si avvia a essere il nuovo Premier. Sempre se si esclude il “partito dell’astensione”, che come ampiamente preconizzato è il vero dominatore della tornata elettorale […].

L’editoriale di stamani.

Campagna elettorale, partiti e coalizioni a confronto sull’ambiente

Per la nostra rubrica di approfondimento dei grandi temi della campagna elettorale per le Politiche del prossimo 25 settembre, è oggi il turno dell’ambiente. Un argomento che in queste settimane è stato declinato in modi diversi, ma su cui tra i poli si registrano più affinità che disparità. A partire da un approccio che segue pedissequamente – e, verrebbe da dire, ineluttabilmente – i dettami del politically correct […].

L’editoriale di stamani.

Meloni Premier? Sarebbe la prima donna, ma pare non conti più…

La possibilità che Giorgia Meloni, leader di FdI, diventi Capo del Governo dopo le prossime Politiche ha già avuto un curioso risvolto, diciamo, culturale. Ha infatti innescato un (ennesimo) cortocircuito politically correct, che per l’occasione vede protagonisti i paladini dell’anti-sessismo. I quali hanno dimostrato che, a quanto pare, l’importanza della “questione femminile” non è assoluta, bensì condizionata all’appartenenza partitica […].

L’editoriale di stamattina.

Meloni Premier? Sarebbe la prima donna, ma pare non conti più…

La Meloni sarà la prima donna Premier? E il politically correct…

L’Europa delle ideologie colpisce ancora, con caricabatterie e quote rosa

Casomai qualcuno avesse avuto dubbi in merito, l’Europa ha confermato ancora una volta di avere un particolarissimo senso delle priorità. Mentre infatti infuriano la guerra in Ucraina e la crisi energetica (a cui essa stessa ha parzialmente contribuito), le istituzioni comunitarie hanno varato due provvedimenti. Entrambi fortemente politicizzati, rectius completamente slegati dalla realtà […].

L’editoriale di stamattina.

L’Europa delle ideologie colpisce ancora, con caricabatterie e quote rosa

https://www.quiitalia.eu/europa-se-questo-e-il-momento-di-pensare-a-caricabatterie-e-quote-rosa.html

Festa della Repubblica, la sovranità appartiene davvero al popolo?

C’è un ancestrale fil rouge che unisce (e non a caso) la Festa della Repubblica alla Costituzione italiana. E forse ricordare questo indissolubile legame non è mai stato così importante come quest’anno. Visto che, mancando ormai meno di 12 mesi alle Politiche 2023, sono ripartite le intromissioni delle élites (anche e soprattutto) internazionali […].

L’editoriale di stamattina.

Festa della Repubblica, la sovranità appartiene davvero al popolo?

https://www.quiitalia.eu/festa-della-repubblica-se-occorre-ripassare-lart-1-della-costituzione.html

Elon Musk all’attacco: non (già) di Twitter, ma dell’intera cultura liberal

Il multimiliardario Elon Musk è tornato all’attacco sul tema della libertà di espressione. E ancora una volta ha puntato il dito contro Twitter, la piattaforma californiana di cui sta trattando l’acquisto. Anche se, a ben vedere, il suo j’accuse è molto più esteso, perché di fatto mette sul banco degli imputati l’intera cultura, anzi ideologia liberal […].

L’editoriale di oggi.

Elon Musk all’attacco: non (già) di Twitter, ma dell’intera cultura liberal

https://www.quiitalia.eu/elon-musk-contro-il-suo-twitter-ha-forti-pregiudizi-di-sinistra.html