Rave, il Dl sarà migliorato ma le accuse per lo più sono infondate

Com’è ormai universalmente noto, il cosiddetto Decreto anti-rave party del Governo Meloni ha scatenato una ridda di polemiche, anche all’interno dello stesso esecutivo. Tanto che si prospettano già delle modifiche in relazione almeno ad alcune delle criticità. Per quanto la maggior parte delle accuse rivolte al testo non sembrino solo infondate, ma del tutto incoerenti […].

L’editoriale di oggi.

Il Governo Meloni ha la fiducia, ecco tutte le priorità

E adesso il Governo Meloni è pienamente operativo. Senza grandi sorprese, infatti, dopo la Camera anche il Senato ha accordato la fiducia al piano enunciato dalla leader di Fratelli d’Italia nel suo discorso programmatico. Attraverso il quale il neo-Presidente del Consiglio ha delineato tutte le priorità del nuovo esecutivo di centrodestra […].

L’editoriale di stamattina.

XIX legislatura al via, ecco i nuovi Presidenti delle Camere

Ha preso ufficialmente il via la diciannovesima legislatura della Repubblica italiana, che dovrebbe portare al varo del Governo Meloni. Il primo atto, come da copione, è stata l’elezione dei nuovi Presidenti dei due rami del Parlamento. Rispetto alla quale – e questo era decisamente meno scontato – non sono mancate delle sorprese piuttosto clamorose […].

L’editoriale di stamattina.

Nuovo Governo, ecco le tappe e le tempistiche per la formazione

Archiviati il voto per le Politiche 2022 e il relativo spoglio, si è aperto l’iter per la formazione del nuovo Governo. Che, alla luce dei risultati di queste elezioni, dovrebbe essere guidato da Giorgia Meloni, Presidente di FdI, che diventerà dunque il primo Premier donna d’Italia. Tuttavia, il rito laico dell’avvio della prossima legislatura (la XIX) segue una liturgia piuttosto rigida, che richiederà almeno un altro mese prima dell’effettivo varo dell’esecutivo […].

L’editoriale di stamattina.

Politiche 2022, concluso lo spoglio: ecco tutti i risultati

Il Viminale ha concluso lo spoglio relativo alle Politiche 2022, confermando di fatto il trend che era già emerso alla chiusura delle urne. La tornata elettorale ha visto il trionfo del centrodestra a guida Fratelli d’Italia, il cui Presidente Giorgia Meloni ha praticamente ipotecato Palazzo Chigi. Tra numeri cristallizzati, reazioni di segno opposto ed esclusioni “eccellenti”, ecco tutti i risultati di queste elezioni […].

L’editoriale di oggi.

Elezioni politiche 2022, trionfa il centrodestra, Meloni Premier in pectore

Le Politiche 2022 hanno visto il trionfo, largamente annunciato, della coalizione di centrodestra, che ha ottenuto all’incirca il 44% dei voti. Una vittoria trainata da Fratelli d’Italia, primo partito col 26% circa, il cui Presidente Giorgia Meloni si avvia a essere il nuovo Premier. Sempre se si esclude il “partito dell’astensione”, che come ampiamente preconizzato è il vero dominatore della tornata elettorale […].

L’editoriale di stamani.

Mattarella scioglie (finalmente) le Camere, si voterà il 25 settembre

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha dissolto il Parlamento, aprendo ufficialmente la campagna elettorale per il voto anticipato (di qualche mese). Lo ha fatto in seguito alle nuove (e irrevocabili) dimissioni dell’ormai ex Premier Mario Draghi, e dopo aver incontrato le più alte cariche dello Stato. E il Consiglio dei Ministri ha deliberato di ridare la parola agli Italiani domenica 25 settembre […].

L’editoriale di stamattina.

Mattarella scioglie (finalmente) le Camere, si voterà il 25 settembre

Mattarella ha sciolto le Camere, le Politiche si terranno il 25 settembre

Draghi abbattuto in Senato, si va verso elezioni anticipate in autunno

Il Premier Mario Draghi ha perso la fiducia. La drammatica seduta del Senato susseguente alla crisi di Governo innescata dal suo predecessore Giuseppe Conte ha infatti certificato la dissoluzione della sua maggioranza ecumenica. È il de profundis per l’esecutivo dell’ex numero uno della Bce: a questo punto l’unica strada possibile è quella delle elezioni anticipate […].

L’editoriale di oggi.

Ucraina, siamo alle (presunte) liste di proscrizione dei (presunti) filo-Putin

A quanto pare, adesso avere sulla guerra in Ucraina un’opinione non allineata col pensiero unico (nonché col Governo) significa essere ipso factofilo-Putin”. E dunque meritare di essere “attenzionati” dai servizi segreti italiani, come ha rivelato il Corriere della Sera. Venendo in realtà smentito dal Copasir (l’organo parlamentare che controlla l’operato dei nostri 007), che però contestualmente ha confermato l’esistenza dell’orwelliana inchiesta […].

L’editoriale di oggi.

Ucraina, siamo alle (presunte) liste di proscrizione dei (presunti) filo-Putin

Ucraina e libertà d’espressione, il Corsera come la tanto esecrata Russia?

Ormai che senso ha votare?

Sento molti dire che chi non vota poi non dovrebbe lamentarsi di ciò che non va, e che la “rivoluzione” si fa anzitutto con la matita: e in linea puramente teorica hanno ragione.

E tuttavia, all’atto pratico, consideriamo che:

1) Sono oltre 10 anni che non abbiamo un Premier eletto dal popolo (da quando Silvio Berlusconi venne estromesso dal “golpe bianco” napolitan-comunitario).

2) C’è un partito che non vince un’elezione nazionale da oltre 15 anni, eppure in questo lasso di tempo è (stato) al Governo per 11 anni.

3) Per portare un caso concreto, alle ultime Europee (nel 2019) ha stravinto il centrodestra a trazione leghista, eppure tutti i ruoli che Bruxelles ha assegnato all’Italia sono andati al “solito” Pd.

4) La maggioranza dell’elettorato italiano è da sempre di centrodestra: eppure, già sappiamo che se, per esempio, FdI vincesse le prossime Politiche (come attualmente sarebbe più che probabile), forze extranazionali inizierebbero subito a tramare (vedasi alla voce “spread“) per rovesciare ancora una volta la volontà del popolo sovrano.

5) Comunque se verrà varata (come si paventa) una legge elettorale proporzionale si avrà la certezza di perpetuare l’attuale vergogna parlamentare.

Alla luce di questi (e altri) fatti, ha ancora senso votare? Perché si dovrebbe perdere anche solo una manciata di secondi per non veder cambiare nulla nemmeno gattopardescamente?!