Giorgetti e il Draghi, l’infatuazione che cambia la Carta in tavola

Dopo San Giorgio e il drago, è ora il turno di Giorgetti e il Draghi. Intesi come il Ministro leghista dello Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti, e il Premier Mario Draghi. Uniti, diversamente dagli originali, da una foscoliana “corrispondenza d’amorosi sensi” che oltretutto si estende ben oltre i diretti interessati. Contagiando il cosiddetto “quarto potere” con effetti che, eufemisticamente, si potrebbero definire paradossali – a rotta di Colle […].

L’editoriale di stamattina.

Giorgetti e il Draghi, l’infatuazione che cambia la Carta in tavola

Open Arms, perché il processo a Salvini crea un precedente gravissimo

Il segretario del Carroccio Matteo Salvini andrà alla sbarra per il caso Open Arms. Il Tribunale di Palermo, infatti, accogliendo la richiesta della Procura ha deciso di rinviare a giudizio l’ex Ministro dell’Interno. Facendo così strame di un principio cardine della democrazia liberale che risale a Montesquieu, e producendo al contempo un vulnus gravissimo nell’intera architettura costituzionale […].

L’editoriale di stamani.

https://www.romait.it/open-arms-perche-il-processo-a-salvini-crea-un-precedente-gravissimo.html

https://www.quiitalia.eu/open-arms-il-rinvio-a-giudizio-di-salvini-segna-la-fine-dello-stato-di-diritto.html

Processo a Salvini, così la politica ha abdicato alla magistratura

Senza alcun coup de théâtre, il Senato si è espresso per il processo a Salvini. Il leader della Lega andrà dunque alla sbarra per il caso della nave Open Arms, trattenuta in mare con 164 migranti a bordo nell’agosto 2019. Una votazione, quella di Palazzo Madama, che ha messo a nudo tutte le imbarazzanti contraddizioni insite nel Governo rosso-giallo. E che, per buona misura, ha fatto strame di uno dei princìpi fondamentali del diritto e della democrazia liberale – la separazione dei poteri […].

L’editoriale di oggi.

Processo a Salvini, così la politica ha abdicato alla magistratura

Processo a Salvini, così il Senato vota una giustizia “alla Palamara”

Toghe intercettate, Salvini: “Come mi garantiranno un processo equo?”

Quando, nel contesto di un’inchiesta giudiziaria, vi sono delle toghe intercettate, è un po’ come se si scoperchiasse il mitologico vaso di Pandora. Se poi la conversazione riguarda un politico, magari anche uno di rilievo, voilà, les jeux sont faits. E lo spettacolo della giustizia a orologeria può ripartire […].

L’editoriale di stamani.

Toghe intercettate, Salvini: “Come mi garantiranno un processo equo?”

Toghe intercettate, le frasi shock di Palamara che fanno infuriare Salvini

Salvini, sì al processo: la scelta miope che rende i giudici padroni della politica

«Siamo al crepuscolo della democrazia». Così, citando Montesquieu, Giulia Bongiorno, senatrice leghista e legale del segretario del Carroccio Matteo Salvini, ha arringato i colleghi di Palazzo Madama durante il dibattito sul caso Gregoretti. Una discussione che, era il ragionamento, va ben oltre la circostanza contingente della richiesta, da parte del Tribunale dei Ministri di Catania, di processare l’ex titolare del Viminale per sequestro di persona in relazione ai 131 migranti che, lo scorso luglio, furono trattenuti sulla nave della Marina Militare italiana per tre giorni.

«Qui da una parte abbiamo un Ministro, dall’altra il potere giudiziario che lo vuole processare. La legge però dice che i giudici siamo noi senatori, se non lo capiamo non capiamo nulla» ha tuonato la Bongiorno, aggiungendo che «da un po’ di tempo il Parlamento sta scappando da alcune sue responsabilità, quasi che ci vergognassimo delle nostre funzioni. Stiamo svuotando di valore le nostre funzioni» […].

L’editoriale di stamattina.

https://www.romait.it/articoli/30620/salvini-si-al-processo-scelta-miope-che-rende-i-giudici-padroni-della-politica

Processo Salvini, via libera del Senato: che consegna ai giudici le chiavi della democrazia

Politica, i due Matteo e l’attacco concentrico alla libertà di espressione

Art. 21 della Costituzione italiana. Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

Sarà banale, ma giova ricordare questa banalità in un periodo storico in cui essa sembra essere sotto attacco concentrico: un assalto ancora più grave perché non arriva solo da quella cloaca massima costituita dai social network, ma addirittura dalle istituzioni – o meglio, da quella parte delle istituzioni che pretende di arrogarsi la facoltà di decidere chi debba godere del diritto sopracitato […].

L’editoriale di oggi.

https://www.romait.it/m/articoli/30050/politica-i-due-matteo-e-l-attacco-concentrico-alla-liberta-di-espressione?

Politica, l’assalto al duo Renzi-Salvini e l’art. 21 della Costituzione: una riflessione

Suicidio assistito, la sentenza “radicale” della Consulta

C’è una sottile distinzione tra eutanasia attiva (la somministrazione di un farmaco atto a dare la morte), eutanasia passiva (sostanzialmente la sospensione delle cure, se non fosse che ultimamente si considerano tali anche nutrizione e idratazione) e suicidio assistito (con cui si forniscono a chi vuole lasciare questo mondo i mezzi per poterlo fare) […].

Nuovo articolo.

https://www.ilquotidianodellazio.it/articoli/35255/suicidio-assistito-la-sentenza-radicale-della-consulta

Suicidio assistito, la sentenza “radicale” della Consulta