XIX legislatura al via, ecco i nuovi Presidenti delle Camere

Ha preso ufficialmente il via la diciannovesima legislatura della Repubblica italiana, che dovrebbe portare al varo del Governo Meloni. Il primo atto, come da copione, è stata l’elezione dei nuovi Presidenti dei due rami del Parlamento. Rispetto alla quale – e questo era decisamente meno scontato – non sono mancate delle sorprese piuttosto clamorose […].

L’editoriale di stamattina.

Politiche, chiude la campagna elettorale: ecco gli ultimi fuochi

Test per l’esame di giornalismo sulla chiusura della campagna elettorale per le Politiche del 25 settembre. Il candidato consideri che:

a) Giorgia Meloni, presidente di FdI e grande favorita di queste elezioni, ha affermato, come riporta Il Messaggero, che «costruiremo una Nazione fondata sul merito». Dopotutto, dalla Lega ai Lego è un attimo[…].

L’editoriale di stamattina.

Campagna elettorale, ecco le “altre riforme” degli aspiranti chigiani

Ultimo appuntamento con la nostra rubrica di approfondimento tematico sui programmi dei principali partiti e coalizioni impegnati nella campagna elettorale per le Politiche 2022. In questa puntata finale vengono esaminate le proposte riguardanti le “altre riforme”: ovvero, quelle che non avevano trovato spazio nelle edizioni precedenti […].

L’editoriale di oggi.

La campagna elettorale è all’insegna dei litigi, ed è puro tafazzismo

È entrata immediatamente nel vivo la campagna elettorale per le Politiche del prossimo 25 settembre. Che, dopo il Governo del Premier Mario Draghi, notoriamente di unità nazionale, per contrasto sembra essere all’insegna delle divisioni. Il che, considerando anche un piccolo e insignificante dettaglio di nome Rosatellum, rappresenta l’ennesima conferma dell’attitudine al tafazzismo che domina la politica nostrana […].

L’editoriale di oggi.

La campagna elettorale è all’insegna dei litigi, ed è puro tafazzismo

Campagna elettorale, dal Governo di unità nazionale si passa alle divisioni

Draghi rassegna le dimissioni, Mattarella le congela fino a mercoledì

Il Premier Mario Draghi ha rassegnato le dimissioni, ma il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella le ha congelate. È accaduto al termine di una giornata convulsa che ha visto come co-protagonista – o meglio, antagonista – il M5S. E sta già diventando spasmodica l’attesa per il discorso che l’ex numero uno della Bce terrà davanti alle Camere tra cinque giorni […].

L’editoriale di oggi.

Draghi rassegna le dimissioni, Mattarella le congela fino a mercoledì

https://www.quiitalia.eu/draghi-ghigliottinato-da-conte-ma-mattarella-congela-le-sue-dimissioni.html

Il nucleare è un atout: ci è arrivata perfino l’Europa, manchiamo solo noi

Il Parlamento Europeo ha stabilito che il nucleare e il gas naturale possono essere considerati energia green. Una decisione che potrebbe sbloccare miliardi di investimenti (anche privati), ma al contempo ha suscitato le reazioni isteriche degli ecocatastrofisti. A ulteriore conferma che, come provvedimento, è assolutamente dignum et iustum […].

L’editoriale di oggi.

Il nucleare è un atout: ci è arrivata perfino l’Europa, manchiamo solo noi

https://www.quiitalia.eu/nucleare-e-gas-naturale-luce-verde-dalleuroparlamento-e-litalia.html

Ucraina, l’invio di nuove armi a Kiev fa tremare (di nuovo) il Governo

Il Premier Mario Draghi renderà oggi a Palazzo Madama delle comunicazioni inerenti la guerra in Ucraina, incluso l’invio di nuovi rifornimenti bellici a Kiev. Un passaggio che vari commentatori considerano come un’ennesima prova di sopravvivenza, soprattutto alla luce delle tensioni inter- e intra-partitiche. Tuttavia, è improbabile che vi siano rischi concreti per la tenuta del Governo […].

L’editoriale di stamani.

Ucraina, l’invio di nuove armi a Kiev fa tremare (di nuovo) il Governo

Ucraina, il Premier Draghi in bilico sull’invio di nuove armi a Kiev?

Decreto Ucraina, il Governo fronteggia l’opposizione interna (e non solo)

A dispetto di tutti gli appelli all’unità, fioccano le tensioni attorno al cosiddetto Decreto Ucraina. Il provvedimento dell’esecutivo del Premier Mario Draghi che, tra l’altro, dovrebbe portare all’ingente aumento delle spese militari. Ma che incontra l’ostilità di parte della maggioranza, delle forze armate e, secondo una recente rilevazione statistica, non piace nemmeno agli Italiani […].

L’editoriale di oggi.

Decreto Ucraina, il Governo fronteggia l’opposizione interna (e non solo)

Decreto Ucraina, l’aumento delle spese militari e le “spine di Draghi”

Giustizia, la legge è uguale per tutti? La lezione di tre casi di attualità

I tradizionali simboli della giustizia, com’è noto, sono la bilancia e la spada. E non a caso, perché i due strumenti indicano che la legge è uguale per tutti, anche se può essere dura. Come in parecchi dovrebbero ricordare, magari imparando da tre episodi (tra loro diversissimi) avvenuti proprio negli ultimi giorni […].

L’editoriale di stamattina.

Giustizia, la legge è uguale per tutti? La lezione di tre casi di attualità

Giustizia, dai casi Ong, Renzi e Djokovic una lezione “anti-orwelliana”

Giustizia, approvata la riforma: ecco perché era ormai indifferibile

Via libera all’attesa riforma della giustizia che include tra l’altro il restyling del Csm. Dopo un dibattito serrato, infatti, è stata raggiunta in CdM (e all’unanimità) la sospirata intesa tra le forze di maggioranza. Che era ormai assolutamente indifferibile, considerando anche che lo scontro tra politica e magistratura ha decisamente superato (di nuovo) il livello di guardia […].

L’editoriale di oggi.

Giustizia, approvata la riforma: ecco perché era ormai indifferibile

Giustizia, via libera alla riforma mentre esplodono i casi Conte-Renzi-Pittelli