Bamba della settimana estivo, ma è il caldo a dare alla testa?

Torna, dopo una pausa, il “Bamba della settimana”, l’anti-premio con cui l’attuale direttore editoriale di Libero Vittorio Feltri omaggiava ironicamente il meglio del peggio del periodo. Per l’occasione sono stati selezionati dei casi a forti tinte yankee: ma c’è spazio anche, as usual, per le topiche di casa nostra […].

L’editoriale di oggi.

Bamba della settimana estivo, ma è il caldo a dare alla testa?

Bamba della settimana, se è un’estate a (Cinque) stelle e strisce…

La campagna elettorale è all’insegna dei litigi, ed è puro tafazzismo

È entrata immediatamente nel vivo la campagna elettorale per le Politiche del prossimo 25 settembre. Che, dopo il Governo del Premier Mario Draghi, notoriamente di unità nazionale, per contrasto sembra essere all’insegna delle divisioni. Il che, considerando anche un piccolo e insignificante dettaglio di nome Rosatellum, rappresenta l’ennesima conferma dell’attitudine al tafazzismo che domina la politica nostrana […].

L’editoriale di oggi.

La campagna elettorale è all’insegna dei litigi, ed è puro tafazzismo

Campagna elettorale, dal Governo di unità nazionale si passa alle divisioni

Mattarella scioglie (finalmente) le Camere, si voterà il 25 settembre

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha dissolto il Parlamento, aprendo ufficialmente la campagna elettorale per il voto anticipato (di qualche mese). Lo ha fatto in seguito alle nuove (e irrevocabili) dimissioni dell’ormai ex Premier Mario Draghi, e dopo aver incontrato le più alte cariche dello Stato. E il Consiglio dei Ministri ha deliberato di ridare la parola agli Italiani domenica 25 settembre […].

L’editoriale di stamattina.

Mattarella scioglie (finalmente) le Camere, si voterà il 25 settembre

Mattarella ha sciolto le Camere, le Politiche si terranno il 25 settembre

Draghi abbattuto in Senato, si va verso elezioni anticipate in autunno

Il Premier Mario Draghi ha perso la fiducia. La drammatica seduta del Senato susseguente alla crisi di Governo innescata dal suo predecessore Giuseppe Conte ha infatti certificato la dissoluzione della sua maggioranza ecumenica. È il de profundis per l’esecutivo dell’ex numero uno della Bce: a questo punto l’unica strada possibile è quella delle elezioni anticipate […].

L’editoriale di oggi.

Crisi di Governo, i “poteri forti” minacciano l’Italia per interposto Pd

Che nell’ambito dell’attuale crisi di Governo scendessero in campo anche i cosiddetti “poteri forti” non era esattamente qualcosa di inatteso. Così come non sorprende che la loro preferenza vada in modo spiccato – ancorché non sempre ortodosso – all’attuale Premier Mario Draghi. Sconcerta invece che uno dei principali partiti nostrani si faccia megafono delle loro istanze, soprattutto visto che sanno di velata minaccia all’Italia […].

L’editoriale di oggi.

Crisi di Governo, i “poteri forti” minacciano l’Italia per interposto Pd

Crisi di Governo, pure le élites premono su Draghi (per interposto Letta)

Draghi rassegna le dimissioni, Mattarella le congela fino a mercoledì

Il Premier Mario Draghi ha rassegnato le dimissioni, ma il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella le ha congelate. È accaduto al termine di una giornata convulsa che ha visto come co-protagonista – o meglio, antagonista – il M5S. E sta già diventando spasmodica l’attesa per il discorso che l’ex numero uno della Bce terrà davanti alle Camere tra cinque giorni […].

L’editoriale di oggi.

Draghi rassegna le dimissioni, Mattarella le congela fino a mercoledì

https://www.quiitalia.eu/draghi-ghigliottinato-da-conte-ma-mattarella-congela-le-sue-dimissioni.html

Le sanzioni sono un boomerang, e il caso tedesco ne è la prova definitiva

Ci è voluto del tempo, ma alla fine le sanzioni euro-americane imposte alla Russia in relazione alla guerra in Ucraina stanno effettivamente venendo al pettine. Solo che la scriminatura è opposta rispetto a quella auspicata (e propagandata) dall’asse atlantico. Come dimostrano le recentissime vicende tedesche – nonché come volevasi dimostrare […].

L’editoriale di stamani.

Le sanzioni sono un boomerang, e il caso tedesco ne è la prova definitiva

Sanzioni, la Germania dimostra che l’Occidente le subisce più della Russia

Marmolada, gli ecologisti sfruttano la strage per i loro teoremi anti-umani

La strage della Marmolada, con il crollo del seracco che ha causato (al momento) sette decessi, ha segnato l’Italia intera, cominciando dai vertici delle istituzioni. Eppure, nel coro di cordoglio sono spuntate pure delle note parecchio stonate. Quelle degli ecologisti (o meglio ecocatastrofisti), che stanno cercando di strumentalizzare la tragedia per i loro pretestuosi e infondati teoremi anti-umani […].

L’editoriale di stamani.

Marmolada, gli ecologisti sfruttano la strage per i loro teoremi anti-umani

Marmolada, gli ecocatastrofisti riescono a speculare perfino su un dramma

Economia, la cicala dell’ideologia asfaltata ancora dalla formica della realtà

Volendo fare un’analogia con la nota favola di Esopo, si potrebbe paragonare la politica alla cicala, e l’economia alla formica. Se infatti la prima può (forse) permettersi di fare, di quando in quando, dei voli pindarici, la seconda la riporta sempre coi piedi per terra. Una lezione che Bruxelles si ostina a non voler imparare – seguita a ruota da Roma […].

L’editoriale di stamattina.

Economia, la cicala dell’ideologia ancora asfaltata dalla formica della realtà

https://www.quiitalia.eu/economia-realta-e-realpolitik-asfaltano-ancora-tutte-le-ideologie.html

Ucraina, l’invio di nuove armi a Kiev fa tremare (di nuovo) il Governo

Il Premier Mario Draghi renderà oggi a Palazzo Madama delle comunicazioni inerenti la guerra in Ucraina, incluso l’invio di nuovi rifornimenti bellici a Kiev. Un passaggio che vari commentatori considerano come un’ennesima prova di sopravvivenza, soprattutto alla luce delle tensioni inter- e intra-partitiche. Tuttavia, è improbabile che vi siano rischi concreti per la tenuta del Governo […].

L’editoriale di stamani.

Ucraina, l’invio di nuove armi a Kiev fa tremare (di nuovo) il Governo

Ucraina, il Premier Draghi in bilico sull’invio di nuove armi a Kiev?