Toh, Draghi (finalmente) attacca l’Europa sul gas

E al settimo mese – di guerra in Ucraina – si scatenò (finalmente) l’ira di Draghi contro l’Europa. A cui il Premier uscente imputa quell’atteggiamento egoistico alla base, tra l’altro, del ritardo nell’istituzione del tetto al prezzo del gas. Certo, è facile parlare ora che l’inquilino di Palazzo Chigi è a pochi giorni dal termine del proprio mandato: in ogni caso, meglio tardi che mai […].

L’editoriale di stamani.

Petrolio, ecco perché l’euro-price cap è un’arma spuntata

Al termine di una lunga e faticosa gestazione, l’Europa ha annunciato la nascita del price cap sul petrolio russo. Disposizione presentata (e recepita) trionfalmente, ma che in realtà è solo l’ennesima riprova della forte riluttanza dei Ventisette a imparare dai propri errori. Anzitutto perché altrove c’è chi ha molte meno remore ad agire rispetto (e in barba) alla Ue […].

L’editoriale di oggi.

Nord Stream, quelle sottili allusioni del Segretario di Stato Usa…

Si tinge sempre più di giallo l’affaire del danneggiamento dei gasdotti Nord Stream 1 e 2 (che d’altronde aveva destato delle perplessità fin dall’inizio). Il “merito”, stavolta, è del Segretario di Stato americano Antony Blinken, e in particolare di alcune sottili allusioni “sfuggitegli” durante una conferenza stampa. E, come affermava il Divo Giulio Andreotti, “a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca” […].

L’editoriale di stamani.

Energia, dovremmo imitare la Germania, altro che criticarla!

La Germania ha annunciato un “bazooka” da 200 miliardi per proteggere famiglie e imprese dai rincari dell’energia. Una mossa a sorpresa che è stata fortemente criticata dalle istituzioni italiane, che continuano piuttosto ad auspicare un comune euro-intervento. Ma che invece, alla luce della persistente inazione di Bruxelles, farebbero meglio a prendere esempio dal Governo tedesco […].

L’editoriale di stamani.

Campagna elettorale, le ricette dei contendenti sul tema “energia”

Iniziano oggi, con la campagna elettorale ormai in pieno svolgimento, i nostri approfondimenti tematici sui programmi dei principali partiti e coalizioni. Per l’occasione abbiamo posto il focus su una delle questioni più drammaticamente scottanti dell’attualità, quella relativa a energia e caro bollette. Ecco dunque tutte le proposte con vista sulle Politiche del prossimo 25 settembre […].

L’editoriale di stamani.

Campagna elettorale, le ricette dei contendenti sul tema “energia”

Campagna elettorale, l’energia nei programmi: un approfondimento

Le sanzioni sono un boomerang, e il caso tedesco ne è la prova definitiva

Ci è voluto del tempo, ma alla fine le sanzioni euro-americane imposte alla Russia in relazione alla guerra in Ucraina stanno effettivamente venendo al pettine. Solo che la scriminatura è opposta rispetto a quella auspicata (e propagandata) dall’asse atlantico. Come dimostrano le recentissime vicende tedesche – nonché come volevasi dimostrare […].

L’editoriale di stamani.

Le sanzioni sono un boomerang, e il caso tedesco ne è la prova definitiva

Sanzioni, la Germania dimostra che l’Occidente le subisce più della Russia

Il nucleare è un atout: ci è arrivata perfino l’Europa, manchiamo solo noi

Il Parlamento Europeo ha stabilito che il nucleare e il gas naturale possono essere considerati energia green. Una decisione che potrebbe sbloccare miliardi di investimenti (anche privati), ma al contempo ha suscitato le reazioni isteriche degli ecocatastrofisti. A ulteriore conferma che, come provvedimento, è assolutamente dignum et iustum […].

L’editoriale di oggi.

Il nucleare è un atout: ci è arrivata perfino l’Europa, manchiamo solo noi

https://www.quiitalia.eu/nucleare-e-gas-naturale-luce-verde-dalleuroparlamento-e-litalia.html

Ucraina, così la “strategia” dell’Occidente rende la pace un miraggio

Qual è esattamente la strategia dell’Occidente per arrivare alla pace in Ucraina? Viene da chiederselo anche alla luce degli ultimi avvenimenti, che sembrano volti a inasprire, più che a stemperare le tensioni con la Russia. Spingendo, forse, il Presidente Vladimir Putin verso un pericoloso esaurimento nervoso, e sicuramente a tentare di ridisegnare l’intero quadro geopolitico internazionale vigente […].

L’editoriale di oggi.

Ucraina, così la “strategia” dell’Occidente rende la pace un miraggio

Ucraina, se l’Occidente, più che la pace, pare voler provocare la Russia…

Gas, incassi record per la Russia non malgrado, bensì grazie alle sanzioni

Dallo scoppio della guerra in Ucraina, la Russia ha ottenuto incassi record dalla vendita del gas e del petrolio. E questo non “malgrado”, bensì “grazie” alle misure punitive comminate dall’Occidente sotto dettatura degli Usa. Un fatto che sembra paradossale, ma che in realtà era prevedibilissimo: bastava conoscere anche solo in maniera rudimentale le leggi del mercato […].

L’editoriale di stamani.

Gas, incassi record per la Russia non malgrado, bensì grazie alle sanzioni

Gas, la Russia raddoppia gli introiti (ed ecco perché non è una sorpresa)

Gas, Eni apre due conti presso Gazprombank, uno dei quali in rubli

Casomai ci fossero stati dubbi in proposito, la pretesa unità dell’Europa di fronte al conflitto in Ucraina è (di nuovo) finita in gas. E stavolta a sancirlo è stata l’Italia, per interposto (ex) Ente Nazionale Idrocarburi – per gli amici Eni. Che contestualmente è riuscito anche a smentire, in modo piuttosto paradossale, lo stesso Governo da cui dipende […].

L’editoriale di oggi.

Gas, Eni apre due conti presso Gazprombank, uno dei quali in rubli

Gas, l’Italia – o meglio, l’Eni – si avvia a scegliere il condizionatore acceso?