Caso Dj Fabo, l’assoluzione di Cappato e l’eutanasia della giustizia

Il crudo fatto è questo: Marco Cappato, esponente dei Radicali (cui vanno le nostre più sentite condoglianze per la scomparsa della madre), è stato assolto dalla Corte d’Assise di Milano dall’accusa di aiuto al suicidio in relazione al caso Dj Fabo «perché il fatto non sussiste». La sentenza si riferisce all’ormai arcinoto caso di Fabiano Antoniani che, rimasto tetraplegico dopo un incidente stradale, nel febbraio 2017 venne accompagnato dal tesoriere dell’associazione Luca Coscioni a morire in una clinica svizzera […].

L’editoriale di oggi.

https://www.romait.it/m/articoli/30229/caso-cappato-ecco-i-nefasti-effetti-di-una-sentenza-ideologizzata

Caso Dj Fabo, l’assoluzione di Cappato e l’eutanasia della giustizia

Suicidio assistito, la sentenza “radicale” della Consulta

C’è una sottile distinzione tra eutanasia attiva (la somministrazione di un farmaco atto a dare la morte), eutanasia passiva (sostanzialmente la sospensione delle cure, se non fosse che ultimamente si considerano tali anche nutrizione e idratazione) e suicidio assistito (con cui si forniscono a chi vuole lasciare questo mondo i mezzi per poterlo fare) […].

Nuovo articolo.

https://www.ilquotidianodellazio.it/articoli/35255/suicidio-assistito-la-sentenza-radicale-della-consulta

Suicidio assistito, la sentenza “radicale” della Consulta