Mattarella scioglie (finalmente) le Camere, si voterà il 25 settembre

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha dissolto il Parlamento, aprendo ufficialmente la campagna elettorale per il voto anticipato (di qualche mese). Lo ha fatto in seguito alle nuove (e irrevocabili) dimissioni dell’ormai ex Premier Mario Draghi, e dopo aver incontrato le più alte cariche dello Stato. E il Consiglio dei Ministri ha deliberato di ridare la parola agli Italiani domenica 25 settembre […].

L’editoriale di stamattina.

Mattarella scioglie (finalmente) le Camere, si voterà il 25 settembre

Mattarella ha sciolto le Camere, le Politiche si terranno il 25 settembre

Draghi abbattuto in Senato, si va verso elezioni anticipate in autunno

Il Premier Mario Draghi ha perso la fiducia. La drammatica seduta del Senato susseguente alla crisi di Governo innescata dal suo predecessore Giuseppe Conte ha infatti certificato la dissoluzione della sua maggioranza ecumenica. È il de profundis per l’esecutivo dell’ex numero uno della Bce: a questo punto l’unica strada possibile è quella delle elezioni anticipate […].

L’editoriale di oggi.

Crisi di Governo, i “poteri forti” minacciano l’Italia per interposto Pd

Che nell’ambito dell’attuale crisi di Governo scendessero in campo anche i cosiddetti “poteri forti” non era esattamente qualcosa di inatteso. Così come non sorprende che la loro preferenza vada in modo spiccato – ancorché non sempre ortodosso – all’attuale Premier Mario Draghi. Sconcerta invece che uno dei principali partiti nostrani si faccia megafono delle loro istanze, soprattutto visto che sanno di velata minaccia all’Italia […].

L’editoriale di oggi.

Crisi di Governo, i “poteri forti” minacciano l’Italia per interposto Pd

Crisi di Governo, pure le élites premono su Draghi (per interposto Letta)

Draghi rassegna le dimissioni, Mattarella le congela fino a mercoledì

Il Premier Mario Draghi ha rassegnato le dimissioni, ma il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella le ha congelate. È accaduto al termine di una giornata convulsa che ha visto come co-protagonista – o meglio, antagonista – il M5S. E sta già diventando spasmodica l’attesa per il discorso che l’ex numero uno della Bce terrà davanti alle Camere tra cinque giorni […].

L’editoriale di oggi.

Draghi rassegna le dimissioni, Mattarella le congela fino a mercoledì

https://www.quiitalia.eu/draghi-ghigliottinato-da-conte-ma-mattarella-congela-le-sue-dimissioni.html

Governo ecumenico, Draghi e il paradossale problema dei troppi “sì”

Al termine delle consultazioni, perlomeno di quelle politiche, pare proprio che quello che Mario Draghi dovrebbe varare sarà un Governo ecumenico. Il sostegno al Premier incaricato, infatti, in pratica copre trasversalmente l’intero arco costituzionale, con la sola eccezione di FdI – e forse di una parte del M5S. Un (quasi) unicum nella storia dell’Italia repubblicana, che però rischia clamorosamente di risultare un’arma a doppio taglio […].

L’editoriale di oggi.

https://www.romait.it/governo-ecumenico-draghi-e-il-paradossale-problema-dei-troppi-si.html

https://www.quiitalia.eu/governo-ecumenico-cosi-i-diktat-incrociati-rischiano-di-paralizzare-draghi.html

Consultazioni ter, Draghi ci prova ma il problema resta questo Parlamento

Le consultazioni ter, quelle del Premier incaricato Mario Draghi dopo i precedenti del Capo dello Stato Sergio Mattarella e del Presidente della Camera Roberto Fico, sono entrate nel vivo. Le prime audizioni sono state quelle dei “piccoli”, il cui peso specifico, però, è spesso inversamente proporzionale alle dimensioni. Come ha ricordato a tutti – soprattutto al Presidente del Consiglio dimissionario Giuseppe Conte – il leader italovivo Matteo Renzi. Evidenziando ulteriormente, casomai ce ne fosse stato bisogno, che il vero difetto di tutta l’attuale legislatura sta nel manico […].

L’editoriale di oggi.

https://www.romait.it/consultazioni-ter-draghi-ci-prova-ma-il-problema-resta-questo-parlamento.html

https://www.quiitalia.eu/consultazioni-ter-e-nel-manico-il-difetto-che-puo-far-affondare-draghi.html

Governo Draghi, la verità è che la sola via per un esecutivo forte è il voto

Alla fine, senza alcun coup de théâtre, Governo Draghi sarà. O meglio, dovrebbe essere, visto che la strada dell’ex Governatore della Bce è impervia almeno quanto quella che ha portato alla rovinosa caduta di Giuseppe Conte. Non a caso il Premier designato dal Capo dello Stato Sergio Mattarella ha accettato con riserva il compito di formare un esecutivo istituzionale. Extrema ratio prima dell’eventuale scioglimento delle Camere, che il Quirinale vorrebbe evitare ma che rappresenterebbe invece la vera e definitiva soluzione di questa crisi […].

L’editoriale di stamattina.

https://www.romait.it/governo-draghi-la-verita-e-che-la-sola-via-per-un-esecutivo-forte-e-il-voto.html

https://www.quiitalia.eu/governo-draghi-lasso-di-mattarella-dal-sapore-di-ultima-spiaggia.html

Foglia di Fico: esplodono le tensioni, e Mattarella convoca Draghi

Alla fine, quella della (ex) maggioranza rosso-gialla era solo una foglia di Fico, nel senso del Presidente della Camera Roberto. La carta che il Capo dello Stato Sergio Mattarella aveva giocato per provare a risolvere la crisi di Governo innescata da Italia Viva. E che, com’era ampiamente prevedibile, non ha potuto far altro che prendere atto che le divisioni tra ex alleati erano pressoché insormontabili […].

L’editoriale di oggi.

https://www.romait.it/foglia-di-fico-esplodono-le-tensioni-e-mattarella-convoca-draghi.html

https://www.quiitalia.eu/foglia-di-fico-esplodono-le-tensioni-addio-a-conte-draghi-sale-al-colle.html

Conte ter, che sorpresa! Dopo i “temi”, rispuntano le poltrone…

C’è una novità sulla strada erta e tortuosa che dovrebbe condurre al varo del Conte ter. Una novità che arriva direttamente dal tavolo di lavoro convocato dal Presidente della Camera Roberto Fico con le forze della (ex?) maggioranza rosso-gialla. Riunite, dopo i primi giri di consultazioni, per trovare un’intesa su un programma di Governo che dovrebbe costituire la bussola per il prosieguo della legislatura. Eppure, nonostante l’enfasi sui temi, alla fine, non sorprendentemente, è rispuntato il discorso avito sulle poltrone […].

L’editoriale di stamani.

https://www.romait.it/conte-ter-che-sorpresa-dopo-i-temi-rispuntano-le-poltrone.html

https://www.quiitalia.eu/conte-ter-alla-fine-tutto-cambiera-affinche-tutto-rimanga-come.html

Conte-ter, chi dovrebbe sostenerlo è d’accordo solo sul terrore per il voto

Conte-ter, un nuovo Presidente del Consiglio o le elezioni anticipate. Da questo mazzo uscirà la carta che risolverà definitivamente la partita della crisi di Governo. Partita che, come un match di poker, al momento si snoda ancora tra tatticismi e bluff. Ma che, essendo ormai partite le consultazioni del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, si avvia lentamente verso lo showdown […].

L’editoriale di stamattina.

https://www.romait.it/conte-ter-chi-dovrebbe-sostenerlo-e-daccordo-solo-sul-terrore-per-il-voto.html

https://www.quiitalia.eu/conte-ter-il-premier-teme-bluff-nella-partita-della-crisi-di-governo.html