Ucraina, così la “strategia” dell’Occidente rende la pace un miraggio

Qual è esattamente la strategia dell’Occidente per arrivare alla pace in Ucraina? Viene da chiederselo anche alla luce degli ultimi avvenimenti, che sembrano volti a inasprire, più che a stemperare le tensioni con la Russia. Spingendo, forse, il Presidente Vladimir Putin verso un pericoloso esaurimento nervoso, e sicuramente a tentare di ridisegnare l’intero quadro geopolitico internazionale vigente […].

L’editoriale di oggi.

Ucraina, così la “strategia” dell’Occidente rende la pace un miraggio

Ucraina, se l’Occidente, più che la pace, pare voler provocare la Russia…

L’Europa delle ideologie colpisce ancora, con caricabatterie e quote rosa

Casomai qualcuno avesse avuto dubbi in merito, l’Europa ha confermato ancora una volta di avere un particolarissimo senso delle priorità. Mentre infatti infuriano la guerra in Ucraina e la crisi energetica (a cui essa stessa ha parzialmente contribuito), le istituzioni comunitarie hanno varato due provvedimenti. Entrambi fortemente politicizzati, rectius completamente slegati dalla realtà […].

L’editoriale di stamattina.

L’Europa delle ideologie colpisce ancora, con caricabatterie e quote rosa

https://www.quiitalia.eu/europa-se-questo-e-il-momento-di-pensare-a-caricabatterie-e-quote-rosa.html

Affaire Pegasus, se sono spiati Re e Presidenti allora nessuno è al sicuro

Seppur con qualche giorno di ritardo rispetto al resto del globo, anche sulla grande stampa nostrana sta ora deflagrando l’affaire Pegasus. Espressione che designa l’indagine sul (tentato) spionaggio informatico ai danni di politici, giornalisti, attivisti e manager di tutto il mondo. Un caso balzato agli onori della cronaca quando si è scoperto che tra gli obiettivi figurava il Presidente francese Emmanuel Macron. Il che è abbastanza desolante perché, a prescindere dai protagonisti, la vicenda suona come un monito per tutti noi […].

L’editoriale di stamattina.

Affaire Pegasus, se sono spiati Re e Presidenti allora nessuno è al sicuro

Vaccini anti-Covid, la linea (dura) di Draghi che mette a nudo l’Europa

C’erano, non sorprendentemente, i vaccini anti-Covid al centro del primo importante appuntamento europeo del neo-Premier Mario Draghi. Il quale ha sciorinato le proprie ricette, senza però risparmiare stoccate alla gestione della crisi sanitaria attuata finora dai vertici comunitari. Come del resto hanno iniziato a fare personaggi insospettabili – e di certo non tacciabili di euroscetticismo […].

L’editoriale di stamattina.

https://www.romait.it/vaccini-anti-covid-la-linea-dura-di-draghi-che-mette-a-nudo-leuropa.html

https://www.quiitalia.eu/vaccini-anti-covid-leuro-debutto-di-draghi-tra-frecciate-e-proposte.html

Verifica di maggioranza, la sfida del Premier a Renzi: presto il rendiConte

E alla fine, verifica di maggioranza sarà. Lo ha comunicato lo stesso bi-Premier Giuseppe Conte da Bruxelles, dove forse sperava di essere al riparo dalle insidie italiche – o meglio, italovive. Auspicio vano, perché in contemporanea con gli impegni europei il suo predecessore Matteo Renzi continuava a gettare benzina sul fuoco delle polemiche. E allora, ecco l’annuncio che sa molto di sfida […].

L’editoriale di stamattina.

https://www.romait.it/verifica-di-maggioranza-la-sfida-del-premier-a-renzi-presto-il-rendiconte.html

https://www.quiitalia.eu/verifica-di-maggioranza-conte-muove-nella-partita-a-scacchi-con-renzi.html

Next Gen Eu, mentre gli “euroinomani” esultano arriva già l’ennesimo stop

Il programma Next Gen Eu – dove Gen sta per “Generation” – torna a far sognare. Letteralmente, nel senso che per l’ennesima volta i soliti noti hanno scambiato i loro (euro)desiderata per la realtà. La quale, come di consueto, non ci ha messo molto a riportarli con i piedi per terra […].

L’editoriale di stamattina.

https://www.romait.it/next-gen-eu-mentre-gli-euroinomani-esultano-arriva-gia-lennesimo-stop.html

https://www.quiitalia.eu/next-gen-eu-bruxelles-annuncia-lintesa-ma-partono-subito-i-distinguo.html

Attentati a Vienna, quelle dei leader mondiali sono lacrime di coccodrillo

È di quattro morti e diciassette feriti, di cui sei gravi, il primo bilancio dei tre contemporanei attentati a Vienna di lunedì sera. Appena quattro giorni dopo i vili assalti di Nizza, un nuovo attacco ha insanguinato il cuore dell’Europa. Il Vecchio Continente, però, non è esente da responsabilità. E non solo per le folli politiche di accoglienza indiscriminata, ma anche – se non soprattutto – per un’assurda Weltanschauung che ha come unico orizzonte l’autodistruzione […].

L’editoriale di stamattina.

https://www.romait.it/attentati-a-vienna-quelle-dei-leader-mondiali-sono-lacrime-di-coccodrillo.html

https://www.quiitalia.eu/attentati-a-vienna-lipocrita-cordoglio-dei-megafoni-del-politically-correct.html

Dpcm di ottobre, è il Recovery Fund l’incognita sull’asse Roma-Bruxelles

Varato il Dpcm di ottobre, il bi-Premier Giuseppe Conte è ora alle prese con critiche e criticità. Molte delle quali, seppur saldamente radicate nel Belpaese, spingono i loro rami fin nel cuore della vecchia Europa. Dove l’ex Avvocato del popolo si accinge a partecipare a un summit per il quale ha ricevuto dal Parlamento un mandato ben preciso […].

L’editoriale di stamattina.

https://www.romait.it/dpcm-di-ottobre-e-il-recovery-fund-lincognita-sullasse-roma-bruxelles.html

https://www.quiitalia.eu/dpcm-di-ottobre-il-premier-conte-a-bruxelles-tra-i-nodi-italo-europei.html