Benedetto XVI e la sede impedita: una replica a Mons. Schneider

Ci è voluto parecchio, ma finalmente il caso relativo alle non-dimissioni di Benedetto XVI ha iniziato ad allargarsi a macchia d’olio, giungendo a interessare anche alti prelati. L’ultimo in ordine di tempo è stato il Vescovo ausiliare di Astana, Monsignor Athanasius Schneider. Che però, nel criticarla, non è entrato realmente nel merito della Magna Quaestio […].

L’editoriale di stamattina.

Benedetto XVI e la sede impedita: una replica a Mons. Schneider

Benedetto XVI, una risposta ai rilievi di Monsignor Athanasius Schneider

Vaticano, i dubbi dall’America sul vero Papa (che non colgono nel segno…)

Di quando in quando, il Vaticano torna a essere scosso dai dubbi sulla cosiddetta Magna Quaestio. Ovvero la “grande questione” su chi sia davvero il Papa, viste le difficoltà a interpretare la celeberrima Declaratio di Benedetto XVI come certificazione di dimissioni. Le riflessioni più recenti arrivano da Oltreoceano: anche se hanno il torto di non cogliere realmente nel segno […].

L’editoriale di stamattina.

Vaticano, i dubbi dall’America sul vero Papa (che non colgono nel segno…)

Vaticano, ora anche dall’America piovono dubbi sulla “Magna Quaestio”

Il piano V e le possibili soluzioni

La vexata quaestio che potremmo ribattezzare Vati-gate è, senza dubbio, anche una magna quaestio – anzi, probabilmente è la Magna Quaestio per eccellenza. Perché, se Benedetto XVI non si è realmente dimesso come da vulgata ottennale, è ancora lui il Pontefice regnante, con tutte le conseguenze del caso. Un caso certamente di non facile risoluzione, anche se per fortuna la Storia può accorrere in nostro aiuto […].

Vati-gate, quali possibili soluzioni all’affaire della (Santa) Sede impedita?

Spunta il Codice Ratzinger

L’ultimo colpo di scena sull’affaire legato alle (presunte) dimissioni di Benedetto XVI si chiama “Codice Ratzinger”. Il fine e arguto modus communicandi adottato da otto anni dal mite teologo bavarese, su cui sta pazientemente indagando il collega Andrea Cionci. E che corrobora ulteriormente l’idea che il Pontefice tedesco non avesse affatto abdicato, ma solo dichiarato la sede impedita […].

Codice Ratzinger, l’ennesima scoperta in Vaticano (e un nostro contributo)

Il piano V

Dopo soli otto anni dalla celeberrima Declaratio di Benedetto XVI, in Vaticano si sono accorti di un piccolo e insignificante problema giuridico. Il fatto che l’istituto del Papa emerito, semplicemente, non esiste – tanto che pare si stia lavorando a una riforma per disciplinare la materia. Il che equivale a chiudere la stalla quando i buoi sono scappati da un pezzo: e corrobora la nostra recente intuizione rilanciata anche da Libero […].

Vaticano, ora si norma il Papa emerito: a conferma della nostra scoperta?

Benedetto XVI, nella Declaratio è nascosta l’invalidità della sua rinuncia?

L’11 febbraio 2013 è una data che resterà per sempre nella Storia come il giorno delle “dimissioni” di Papa Benedetto XVI. Un atto su cui si è detto e scritto molto, e che certamente rimarrà impresso nella memoria collettiva per la sua gravità ed eccezionalità.

Ma se Papa Ratzinger avesse nascosto nella famosa Declaratio la prova che la sua rinuncia è nulla? È ciò che pensa Frà Alexis Bugnolo, francescano italo-americano ed esperto latinista, che ha studiato e analizzato il testo dell’abdicazione. E ritiene che il Pontefice tedesco abbia vergato la Dichiarazione «con estrema abilità e sottigliezza, appositamente perché nel tempo venisse scoperta invalida» […].

L’editoriale di stamani.

Benedetto XVI, nella “Declaratio” è nascosta l’invalidità della sua rinuncia?

Benedetto XVI, la rivelazione che potrebbe terremotare il Vaticano