Toh, Draghi (finalmente) attacca l’Europa sul gas

E al settimo mese – di guerra in Ucraina – si scatenò (finalmente) l’ira di Draghi contro l’Europa. A cui il Premier uscente imputa quell’atteggiamento egoistico alla base, tra l’altro, del ritardo nell’istituzione del tetto al prezzo del gas. Certo, è facile parlare ora che l’inquilino di Palazzo Chigi è a pochi giorni dal termine del proprio mandato: in ogni caso, meglio tardi che mai […].

L’editoriale di stamani.

Nord Stream, sabotati i gasdotti: ma di chi è la colpa?

Da qualche giorno le acque del Mar Baltico ribollono del metano che sta fuoriuscendo dai gasdotti Nord Stream 1 e 2. Sembrano esserci pochi dubbi sul fatto che l’origine di queste perdite sia un sabotaggio intenzionale delle condutture. Di cui l’Occidente e la Russia già si attribuiscono vicendevolmente la colpa […].

L’editoriale di oggi.

Elezioni politiche 2022, trionfa il centrodestra, Meloni Premier in pectore

Le Politiche 2022 hanno visto il trionfo, largamente annunciato, della coalizione di centrodestra, che ha ottenuto all’incirca il 44% dei voti. Una vittoria trainata da Fratelli d’Italia, primo partito col 26% circa, il cui Presidente Giorgia Meloni si avvia a essere il nuovo Premier. Sempre se si esclude il “partito dell’astensione”, che come ampiamente preconizzato è il vero dominatore della tornata elettorale […].

L’editoriale di stamani.

Mattarella scioglie (finalmente) le Camere, si voterà il 25 settembre

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha dissolto il Parlamento, aprendo ufficialmente la campagna elettorale per il voto anticipato (di qualche mese). Lo ha fatto in seguito alle nuove (e irrevocabili) dimissioni dell’ormai ex Premier Mario Draghi, e dopo aver incontrato le più alte cariche dello Stato. E il Consiglio dei Ministri ha deliberato di ridare la parola agli Italiani domenica 25 settembre […].

L’editoriale di stamattina.

Mattarella scioglie (finalmente) le Camere, si voterà il 25 settembre

Mattarella ha sciolto le Camere, le Politiche si terranno il 25 settembre

Il nucleare è un atout: ci è arrivata perfino l’Europa, manchiamo solo noi

Il Parlamento Europeo ha stabilito che il nucleare e il gas naturale possono essere considerati energia green. Una decisione che potrebbe sbloccare miliardi di investimenti (anche privati), ma al contempo ha suscitato le reazioni isteriche degli ecocatastrofisti. A ulteriore conferma che, come provvedimento, è assolutamente dignum et iustum […].

L’editoriale di oggi.

Il nucleare è un atout: ci è arrivata perfino l’Europa, manchiamo solo noi

https://www.quiitalia.eu/nucleare-e-gas-naturale-luce-verde-dalleuroparlamento-e-litalia.html

L’Europa delle ideologie colpisce ancora, con caricabatterie e quote rosa

Casomai qualcuno avesse avuto dubbi in merito, l’Europa ha confermato ancora una volta di avere un particolarissimo senso delle priorità. Mentre infatti infuriano la guerra in Ucraina e la crisi energetica (a cui essa stessa ha parzialmente contribuito), le istituzioni comunitarie hanno varato due provvedimenti. Entrambi fortemente politicizzati, rectius completamente slegati dalla realtà […].

L’editoriale di stamattina.

L’Europa delle ideologie colpisce ancora, con caricabatterie e quote rosa

https://www.quiitalia.eu/europa-se-questo-e-il-momento-di-pensare-a-caricabatterie-e-quote-rosa.html

Gas, Eni apre due conti presso Gazprombank, uno dei quali in rubli

Casomai ci fossero stati dubbi in proposito, la pretesa unità dell’Europa di fronte al conflitto in Ucraina è (di nuovo) finita in gas. E stavolta a sancirlo è stata l’Italia, per interposto (ex) Ente Nazionale Idrocarburi – per gli amici Eni. Che contestualmente è riuscito anche a smentire, in modo piuttosto paradossale, lo stesso Governo da cui dipende […].

L’editoriale di oggi.

Gas, Eni apre due conti presso Gazprombank, uno dei quali in rubli

Gas, l’Italia – o meglio, l’Eni – si avvia a scegliere il condizionatore acceso?

Ucraina, quella “perfetta illusione” dell’indipendenza dal gas russo…

Test per l’esame di giornalismo sulla guerra in Ucraina e l’impegno del Vecchio Continente in generale, e dell’Italia nello specifico, per affrancarsi dall’energia della Russia. Il candidato consideri che:

a) Secondo China Dialogue, «l’Europa si sforza di far terminare la dipendenza dal gas russo» cercando di variare le fonti, con particolare riferimento al (costosissimo) GNL […].

L’editoriale di stamattina.

Ucraina, quella “perfetta illusione” dell’indipendenza dal gas russo…

Ucraina, se il gas russo esce dalla porta e rientra dalla finestra…

Gas, la Russia chiude i rubinetti (e l’Europa riesce solo a frignare)

Da ieri, mercoledì 27 aprile, la Russia ha chiuso i rubinetti del gas a Polonia e Bulgaria, “colpevoli” di non aver saldato i conti in rubli. Ennesimo “effetto collaterale” della guerra in Ucraina, che le istituzioni comunitarie non hanno minimamente gradito. Solo che, as usual, tra il dire e il fare c’è di mezzo il proverbiale mare […].

L’editoriale di oggi.

Gas, la Russia chiude i rubinetti (e l’Europa riesce solo a frignare)

https://www.quiitalia.eu/gas-la-mossa-della-russia-e-lincubo-dello-zero-in-condotta.html

Bollette, Cingolani: “10 miliardi contro i rincari” (e i danni di Bruxelles)

Poco meno di 10 miliardi per mitigare gli effetti del caro bollette. È l’ammontare delle risorse che il Governo è pronto a mettere in campo per finanziare una serie di misure che dovrebbero diventare permanenti. E che, dovendo di fatto servire a riparare i disastri generati dalle euro-follie green, ha delle conseguenze del tutto paradossali […].

L’editoriale di stamattina.

Bollette, Cingolani: “10 miliardi contro i rincari” (e i danni di Bruxelles)