Bamba della settimana estivo, ma è il caldo a dare alla testa?

Torna, dopo una pausa, il “Bamba della settimana”, l’anti-premio con cui l’attuale direttore editoriale di Libero Vittorio Feltri omaggiava ironicamente il meglio del peggio del periodo. Per l’occasione sono stati selezionati dei casi a forti tinte yankee: ma c’è spazio anche, as usual, per le topiche di casa nostra […].

L’editoriale di oggi.

Bamba della settimana estivo, ma è il caldo a dare alla testa?

Bamba della settimana, se è un’estate a (Cinque) stelle e strisce…

Meloni Premier? Sarebbe la prima donna, ma pare non conti più…

La possibilità che Giorgia Meloni, leader di FdI, diventi Capo del Governo dopo le prossime Politiche ha già avuto un curioso risvolto, diciamo, culturale. Ha infatti innescato un (ennesimo) cortocircuito politically correct, che per l’occasione vede protagonisti i paladini dell’anti-sessismo. I quali hanno dimostrato che, a quanto pare, l’importanza della “questione femminile” non è assoluta, bensì condizionata all’appartenenza partitica […].

L’editoriale di stamattina.

Meloni Premier? Sarebbe la prima donna, ma pare non conti più…

La Meloni sarà la prima donna Premier? E il politically correct…

La campagna elettorale è all’insegna dei litigi, ed è puro tafazzismo

È entrata immediatamente nel vivo la campagna elettorale per le Politiche del prossimo 25 settembre. Che, dopo il Governo del Premier Mario Draghi, notoriamente di unità nazionale, per contrasto sembra essere all’insegna delle divisioni. Il che, considerando anche un piccolo e insignificante dettaglio di nome Rosatellum, rappresenta l’ennesima conferma dell’attitudine al tafazzismo che domina la politica nostrana […].

L’editoriale di oggi.

La campagna elettorale è all’insegna dei litigi, ed è puro tafazzismo

Campagna elettorale, dal Governo di unità nazionale si passa alle divisioni

Elezioni, le élites cercano (di nuovo) di condizionare l’opinione pubblica

Con le Elezioni Politiche ormai fissate al prossimo 25 settembre, è scattata immediatamente la campagna elettorale. E con essa, le ingerenze delle élites internazionali che tentano, ancora una volta, di condizionare l’opinione pubblica italiana. Un vero e proprio assalto alla dirigenza, per parafrasare un celeberrimo modo di dire […].

L’editoriale di stamani.

Elezioni, le élites cercano (di nuovo) di condizionare l’opinione pubblica

Elezioni, dai “poteri forti” è già partito l’assalto alla dirigenza italiana

Mattarella scioglie (finalmente) le Camere, si voterà il 25 settembre

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha dissolto il Parlamento, aprendo ufficialmente la campagna elettorale per il voto anticipato (di qualche mese). Lo ha fatto in seguito alle nuove (e irrevocabili) dimissioni dell’ormai ex Premier Mario Draghi, e dopo aver incontrato le più alte cariche dello Stato. E il Consiglio dei Ministri ha deliberato di ridare la parola agli Italiani domenica 25 settembre […].

L’editoriale di stamattina.

Mattarella scioglie (finalmente) le Camere, si voterà il 25 settembre

Mattarella ha sciolto le Camere, le Politiche si terranno il 25 settembre

Draghi abbattuto in Senato, si va verso elezioni anticipate in autunno

Il Premier Mario Draghi ha perso la fiducia. La drammatica seduta del Senato susseguente alla crisi di Governo innescata dal suo predecessore Giuseppe Conte ha infatti certificato la dissoluzione della sua maggioranza ecumenica. È il de profundis per l’esecutivo dell’ex numero uno della Bce: a questo punto l’unica strada possibile è quella delle elezioni anticipate […].

L’editoriale di oggi.

Crisi di Governo, i “poteri forti” minacciano l’Italia per interposto Pd

Che nell’ambito dell’attuale crisi di Governo scendessero in campo anche i cosiddetti “poteri forti” non era esattamente qualcosa di inatteso. Così come non sorprende che la loro preferenza vada in modo spiccato – ancorché non sempre ortodosso – all’attuale Premier Mario Draghi. Sconcerta invece che uno dei principali partiti nostrani si faccia megafono delle loro istanze, soprattutto visto che sanno di velata minaccia all’Italia […].

L’editoriale di oggi.

Crisi di Governo, i “poteri forti” minacciano l’Italia per interposto Pd

Crisi di Governo, pure le élites premono su Draghi (per interposto Letta)

Biden la “gaffe machine”, quando l’epic fail è davvero un fallimento epico

Test per l’esame di giornalismo su Joe Biden, alias la “gaffe machine”. Il candidato consideri che, solamente nell’ultima settimana, Sleepy Joe:

a) Durante una conferenza stampa, come riferisce Fox News, ha involontariamente letto anche le istruzioni indicategli sul “gobbo”: «End of quote. Repeat the line». Vale a dire, “fine della citazione, ripeti la frase” […].

L’editoriale di stamani.

Biden la “gaffe machine”, quando l’epic fail è davvero un fallimento epico

Biden, quando l’epic fail si fa “fallimento epico” in senso letterale…

Draghi rassegna le dimissioni, Mattarella le congela fino a mercoledì

Il Premier Mario Draghi ha rassegnato le dimissioni, ma il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella le ha congelate. È accaduto al termine di una giornata convulsa che ha visto come co-protagonista – o meglio, antagonista – il M5S. E sta già diventando spasmodica l’attesa per il discorso che l’ex numero uno della Bce terrà davanti alle Camere tra cinque giorni […].

L’editoriale di oggi.

Draghi rassegna le dimissioni, Mattarella le congela fino a mercoledì

https://www.quiitalia.eu/draghi-ghigliottinato-da-conte-ma-mattarella-congela-le-sue-dimissioni.html

Esperti o “fanfaroni”? Covid e guerra ne hanno colti parecchi in fallo…

Lo scoppio della pandemia da Covid-19 e quello successivo della guerra in Ucraina hanno visto un proliferare di esperti nei rispettivi e appositi settori. O sedicenti tali, visto che molti hanno azzardato previsioni sanitarie o belliche rivelatesi poi completamente errate. Il che li fa assomigliare piuttosto a dei milites gloriosi (cioè “soldati fanfaroni”) di plautiana memoria […].

L’editoriale di stamattina.

Esperti o “fanfaroni”? Covid e guerra ne hanno colti parecchi in fallo…

Esperti e fact checkers non passano la doppia prova pandemia-guerra