Green pass esteso, così il Governo Draghi cuoce gli Italiani a fuoco lento

E, dunque, Green pass esteso sarà. Alla vigilia dell’entrata in vigore del passaporto sanitario (operativo da oggi, 6 agosto), il CdM ne ha infatti deliberato l’ampliamento a partire da settembre. Certificando (è il caso di dirlo) che il Governo Draghi sta cuocendo gli Italiani a fuoco lento, un po’ come la chomskyana “rana bollita” […].

L’editoriale di oggi.

Green pass esteso, così il Governo Draghi cuoce gli Italiani a fuoco lento

Social network, la realtà asfalta gli autoproclamati arbitri della verità

Nell’era della realtà liquida, non potevano che essere degli strumenti liquidi come i social network ad autoattribuirsi il ruolo del Miniver di orwelliana memoria. Ne hanno dato prova più volte nei mesi scorsi, arrivando perfino a censurare il Presidente degli Stati Uniti in carica (Donald Trump). Però alla fine tutti i nodi vengono al pettine, per via di una cosetta che coi liquidi ha attinenza: un bagno di Realtà (quella vera) […].

L’editoriale di stamani.

Social network, la realtà asfalta gli autoproclamati arbitri della verità

Ideologia vs. Paese reale, se la forbice continua ad allargarsi inesorabile…

Oltre alla vexata quaestio relativa alla contrapposizione tra libertà e politically correct, c’è anche la dicotomia ideologia vs. Paese reale che periodicamente torna ad affacciarsi. Anzi, se possibile la forbice continua ad allargarsi, inesorabile come un fiume che si scava la strada tra le rocce. Come dimostrano alcune recenti amenità degli azionisti di maggioranza del Governo Draghi, che a quanto pare hanno sconcertato perfino SuperMario […].

L’editoriale di stamani.

Ideologia vs. Paese reale, se la forbice continua ad allargarsi inesorabile…

Webeti e tuttologi, la deriva da social della “democrazia diretta”

Webeti e tuttologi sono il rovescio della medaglia della cosiddetta “democrazia diretta” dell’era internettiana. Una deriva favorita ed enfatizzata dall’ormai inarrestabile dilagare di piattaforme come Facebook e Twitter. Che paradossalmente hanno reso le succitate categorie, in apparenza antitetiche, due facce della stessa medaglia […].

L’editoriale di stamani.

Webeti e tuttologi, la deriva da social della “democrazia diretta”

Franco Battiato ci ha lasciati: ma lui stesso cantava che “la vita non finisce”

Franco Battiato ha abbandonato la prigione del corpo. All’età di 76 anni, il Maestro si è spento nel suo buen retiro di Milo, nella «casa di collina» che aveva immortalato in Giubbe rosse. Impossibile imprigionarlo all’interno di banali etichette: compositore, libero pensatore, regista, pittore, mistico, innovatore ineffabile, precursore mai banale, autore di capolavori entrati nella Storia della musica. Ebbe perfino una breve esperienza politica come assessore al Turismo della Regione Sicilia, al tempo del Governatore Rosario Crocetta.

Probabilmente, l’unica definizione che gli calza davvero a pennello è quella di Artista – con la “A” maiuscola. Anche per questo, forse, cercava un Centro di gravità permanente che non ha mai trovato. Il che, a ben pensarci, è uno dei tratti caratteristici del Genio […].

L’editoriale di oggi.

Franco Battiato ci ha lasciati: ma lui stesso cantava che “la vita non finisce”

Terrorismo, quei deliri da cattivi maestri che pretendono di dare lezioni…

Pare incredibile (e infatti lo è, nel senso che non ci si crede), ma neppure sul terrorismo si riesce a essere tutti d’accordo. O quantomeno sul terrorismo rosso, residuo degli Anni di Piombo ma anche ferita che tarda ancora a rimarginarsi. Prova ne è il surreale dibattito sui nove ex sovversivi (più un decimo ancora in fuga) arrestati in Francia dopo decenni di esilio dorato. Una svolta che dovrebbe ricevere un plauso generale, e che invece ha suscitato assurdi cahiers de doléances da parte degli antropologicamente superiori […].

L’editoriale di stamani.

Terrorismo, quei deliri da cattivi maestri che pretendono di dare lezioni…

Verso l’abisso…

Ieri un uomo che stimo ha espresso la convinzione che Dio abbia permesso la pandemia (pur non essendone l’autore) per permettere all’umanità di convertirsi, visto che stavamo scivolando verso l’abisso.

Può darsi. Il problema è che, un anno dopo, dentro l’abisso ci stiamo precipitando…

“Gesù Bambino può nascere prima”. Così Cesare insidia ciò che è di Dio

Gesù Bambino nel mirino del Governo rosso-giallo, naturalmente per superiori esigenze covidiche. Sembra una barzelletta – e in un certo senso lo è -, ma rischia di avere risvolti fin troppo concreti nelle vite di milioni di fedeli. Che, oltre al danno, devono subire anche una doppia beffa, targata non solo Palazzo Chigi, ma anche (una volta di più) Conferenza Episcopale Italiana […].

L’editoriale di stamattina.

https://www.romait.it/gesu-bambino-puo-nascere-prima-cosi-cesare-insidia-cio-che-e-di-dio.html

https://www.quiitalia.eu/gesu-bambino-puo-pure-nascere-2-ore-prima-cosi-boccia-irride-i-cattolici.html