Meloni Premier? Sarebbe la prima donna, ma pare non conti più…

La possibilità che Giorgia Meloni, leader di FdI, diventi Capo del Governo dopo le prossime Politiche ha già avuto un curioso risvolto, diciamo, culturale. Ha infatti innescato un (ennesimo) cortocircuito politically correct, che per l’occasione vede protagonisti i paladini dell’anti-sessismo. I quali hanno dimostrato che, a quanto pare, l’importanza della “questione femminile” non è assoluta, bensì condizionata all’appartenenza partitica […].

L’editoriale di stamattina.

Meloni Premier? Sarebbe la prima donna, ma pare non conti più…

La Meloni sarà la prima donna Premier? E il politically correct…

Elezioni, le élites cercano (di nuovo) di condizionare l’opinione pubblica

Con le Elezioni Politiche ormai fissate al prossimo 25 settembre, è scattata immediatamente la campagna elettorale. E con essa, le ingerenze delle élites internazionali che tentano, ancora una volta, di condizionare l’opinione pubblica italiana. Un vero e proprio assalto alla dirigenza, per parafrasare un celeberrimo modo di dire […].

L’editoriale di stamani.

Elezioni, le élites cercano (di nuovo) di condizionare l’opinione pubblica

Elezioni, dai “poteri forti” è già partito l’assalto alla dirigenza italiana

Esperti o “fanfaroni”? Covid e guerra ne hanno colti parecchi in fallo…

Lo scoppio della pandemia da Covid-19 e quello successivo della guerra in Ucraina hanno visto un proliferare di esperti nei rispettivi e appositi settori. O sedicenti tali, visto che molti hanno azzardato previsioni sanitarie o belliche rivelatesi poi completamente errate. Il che li fa assomigliare piuttosto a dei milites gloriosi (cioè “soldati fanfaroni”) di plautiana memoria […].

L’editoriale di stamattina.

Esperti o “fanfaroni”? Covid e guerra ne hanno colti parecchi in fallo…

Esperti e fact checkers non passano la doppia prova pandemia-guerra

Bamba della settimana, anche quelli internazionali sono casi… amari

Nuova puntata del “Bamba della settimana”, l’anti-premio ideato dall’attuale direttore editoriale di Libero Vittorio Feltri come ironico omaggio al meglio del peggio del periodo. Le topiche selezionate per l’occasione sono dominate dalla politica estera: perché anche quelli internazionali possono essere casi… amari […].

L’editoriale di stamattina.

Bamba della settimana, anche quelli internazionali sono casi… amari

https://www.quiitalia.eu/bamba-della-settimana-tre-affari-esteri-per-lanti-premio-ideato-da-feltri.html

Il nucleare è un atout: ci è arrivata perfino l’Europa, manchiamo solo noi

Il Parlamento Europeo ha stabilito che il nucleare e il gas naturale possono essere considerati energia green. Una decisione che potrebbe sbloccare miliardi di investimenti (anche privati), ma al contempo ha suscitato le reazioni isteriche degli ecocatastrofisti. A ulteriore conferma che, come provvedimento, è assolutamente dignum et iustum […].

L’editoriale di oggi.

Il nucleare è un atout: ci è arrivata perfino l’Europa, manchiamo solo noi

https://www.quiitalia.eu/nucleare-e-gas-naturale-luce-verde-dalleuroparlamento-e-litalia.html

Un sogno da realizzare

Consigli per la visione da chi se ne intende 😉💪🏻

wwayne

All’interno di un alveare, tutte le api lavorano per l’ape regina: le costruiscono una cella più grande tutta per lei, e riservano a lei la parte più buona del miele (la cosiddetta pappa reale). Tuttavia, l’ape regina deve meritarsi questi privilegi: se si dimostra incapace di comandare l’alveare, a quel punto le api le fanno capire di aver scelto un’altra regina, cominciando a nutrire anche un’altra di loro con la pappa reale. Ovviamente l’ape regina vede come il fumo negli occhi la rivale che cerca di spodestarla, quindi tra le 2 si scatena un duello all’ultimo sangue: chi perde muore, chi vince diventa la leader incontrastata dell’alveare.
Tra gli uomini succede esattamente la stessa cosa. Può capitare che qualcuno venga scelto per ricoprire un ruolo di potere, ma questa persona non deve mai sentirsi arrivata: infatti se comincia a dare segni di squilibrio, a prendere decisioni scriteriate o a trattare…

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“Fa’ del tuo meglio, e lascia che Dio faccia il resto”

Immaginate un’onesta famiglia di lavoratori in Grecia. Papà e mamma che, seppur tra mille difficoltà, riescono sempre a sbarcare dignitosamente il lunario, e quattro figli (tutti maschi e praticamente tutti adolescenti) che, oltre a frequentare con profitto la scuola, quando possono aiutano i genitori al lavoro. C’è solo un problema: nessuno di loro ha i documenti in regola.

Charles e Veronica sono infatti immigrati illegalmente dalla Nigeria, dove sono stati costretti a lasciare il primogenito Francis, affidato alle cure della nonna perché troppo piccolo per affrontare il pericoloso viaggio verso l’Europa. Si sono sempre guadagnati da vivere col sudore della fronte, i quattro figli Thanasis, Giannis, Kostas e Alex sono nati e cresciuti ad Atene. Ma la burocrazia ha le sue ragioni che né la ragione né il cuore conoscono. Charles e Veronica non hanno mai potuto avere un impiego stabile proprio perché non hanno documenti, ma non possono mettersi in regola se non hanno un impiego stabile.

Anche quando ai due figli più grandi viene offerta, per puro caso, la possibilità di frequentare gratuitamente una scuola di pallacanestro, Charles si mostra scettico: dovunque c’è un qualsiasi atto da firmare, c’è un pericolo per l’intera famiglia.

I ragazzi, però, hanno talento da vendere – soprattutto il maggiore, Thanasis. Giannis comunque non demorde, costantemente spronato dai genitori. “Fa’ del tuo meglio” gli dice una sera mamma Veronica, “e lascia che Dio faccia il resto“.

Entrambi i giovani vengono notati da osservatori nazionali, ma c’è ancora il passato a perseguitarli: tutti i club interessati, infatti, ritirano l’offerta quando scoprono il loro status.

Solamente una persona crede davvero nell’avvenire dei due giovani: un agente di nome Haris “con-una-sola-r”. È lui che riesce a procurare ai ragazzi un’importante opportunità: Thanasis però si infortuna, ed è dunque il solo Giannis a sostenere il provino. E lo domina.

Le franchigie elleniche hanno ancora timori a tesserarlo, ma il Saragozza gli offre un contratto: tuttavia, solo lui otterrebbe il visto. Accettare significherebbe separarsi dalla famiglia, una famiglia straordinariamente legata. Accettare, però, significherebbe anche qualcos’altro: diventare eleggibili per i draft NBA del 2013. Giannis sa di star rischiando tutto. Ma è proprio la sua famiglia a consigliargli di salire sull’aereo per New York.

Il resto è storia. Perché – scusate se non ve l’ho detto subito – il cognome originario della famiglia è Adetokunbo, ma nella culla della civiltà è stato traslitterato in modo un po’ diverso: Antetokounmpo.

E questo è Rise, la favola moderna del primo trio di fratelli divenuti campioni NBA nella storia della Lega di basket americana: Giannis e Thanasis, insieme, coi Milwaukee Bucks, Kostas coi mitici Los Angeles Lakers – in attesa di Alex, che gioca in Canada. E Giannis, alla fine, è riuscito a riunire tutta la famiglia negli Stati Uniti: tutta, anche Francis!

Le vie del Signore sono davvero infinite.

Economia, la cicala dell’ideologia asfaltata ancora dalla formica della realtà

Volendo fare un’analogia con la nota favola di Esopo, si potrebbe paragonare la politica alla cicala, e l’economia alla formica. Se infatti la prima può (forse) permettersi di fare, di quando in quando, dei voli pindarici, la seconda la riporta sempre coi piedi per terra. Una lezione che Bruxelles si ostina a non voler imparare – seguita a ruota da Roma […].

L’editoriale di stamattina.

Economia, la cicala dell’ideologia ancora asfaltata dalla formica della realtà

https://www.quiitalia.eu/economia-realta-e-realpolitik-asfaltano-ancora-tutte-le-ideologie.html