Meccanismo Europeo di Stabilità, il Premier Conte e i conti in rosso

Test per l’esame di giornalismo sul Meccanismo Europeo di Stabilità, per gli amici (e soprattutto i nemici) Mes. Il candidato consideri che:

a) Il leader dem Nicola Zingaretti è tornato a sollecitare l’uso del Fondo salva-Stati affermando che si tratta di «risorse mai viste prima». E che infatti non vedremo nemmeno adesso […].

L’editoriale di stamattina.

Meccanismo Europeo di Stabilità, il Premier Conte e i conti in rosso

Meccanismo Europeo di Stabilità, così il Premier Conte è giunto a un bivio

Ricerca scientifica, i buchi neri nello spazio e il buco nero dell’Oms

Nella ricerca scientifica, una delle poche certezze è che non ci sono certezze. Qualunque dato, qualunque paradigma può essere infatti messo in discussione da eventuali nuove scoperte. Un concetto che l’Organizzazione Mondiale della Sanità non deve avere ben chiaro, a giudicare dalla gestione della pandemia da Covid-19. E dalla lezione che ha ricevuto direttamente dallo spazio […].

L’editoriale di oggi.

Ricerca scientifica, i buchi neri nello spazio e il buco nero dell’Oms

Ricerca scientifica, dallo spazio l’ultima lezione all’inadeguata Oms

Il no alla ripresa degli sport da contatto è una decisione insensata

Riceviamo e pubblichiamo

——————————————————————————————————————–

ROMA – «La decisione del Comitato Tecnico-Scientifico della Protezione Civile di non riprendere l’attività per quanto attiene gli sport da contatto è in controtendenza rispetto ai dati rassicuranti della curva epidemiologica, a quanto indicato dalle linee guida per le singole discipline che stabiliscono misure di sicurezza da attuare e alla ripresa complessiva delle attività nel Paese […].

L’articolo di oggi.

Il no alla ripresa degli sport da contatto è una decisione insensata

Sì, le bambine giocano con le bambole

Giuliano Guzzo

Assisto divertito alla notizia della polemica esplosa in diretta su Radio Capital, sulle cui frequenze nelle scorse ore si è consumata una lite tra la scrittrice Michela Murgia – già distintasi per idee di rilievo epocale, dall’ideazione del “fascistometro” all’esortazione a preferire il termine «matria» in luogo del pericolosissimo «patria» – e lo psichiatra Raffaele Morelli. A divertirmi è il motivo dello scontro, determinato dall’affermazione di Morelli secondo cui che «le bambine giocano con le bambole»; una tesi udita la quale Murgia, per quanto abbia cercato di mimetizzarlo, è inorridita. Cosa mi diverte? Il fatto che lo psichiatra milanese ha semplicemente detto una cosa vera.

Generalmente, i bambini preferiscono giocattoli meccanici e movimentati o che richiamino il movimento – dalla camioncino all’astronave, fino alla palla -, mentre generalmente (avverbio che non ripeto a caso) le bambine preferiscono bambole, possibilmente di colore rosa o comunque non certo di tonalità…

View original post 167 altre parole

Senato bollente, con l’emorragia nel M5S maggioranza sul filo del rasoio

E sul finire di giugno, quasi con vista sulla pausa estiva, la maggioranza rosso-gialla si è accorta di avere per le mani un Senato bollente. Colpa dell’emorragia di parlamentari pentastellati che, goccia dopo goccia, addio dopo addio sta scavando la roccia del Governo Conte-bis. Che improvvisamente ha aperto gli occhi, rendendosi conto di essere sul filo del rasoio […].

L’editoriale di stamani.

Senato bollente, con l’emorragia nel M5S maggioranza sul filo del rasoio

Senato bollente, ora il Premier Conte rischia di perdere la maggioranza

Politica e fase 3, più che un Governo sembra uno show da avanspettacolo

Test per l’esame di giornalismo su politica e fase 3. Il candidato consideri che:

a) La Corte dei Conti ha evidenziato che, tra quanti hanno percepito il Reddito di Cittadinanza, ha trovato lavoro il 2%. Deluso il M5S, che si aspettava percentuali decisamente più basse […].

L’editoriale di oggi.

Politica e fase 3, più che un Governo sembra uno show da avanspettacolo

Politica e fase 3, se il Governo assomiglia al circo Barnum…

Toghe rotte, partita la vendetta del “tonno espiatorio” Palamara

Benché secondo un adagio la vendetta sia un piatto da gustare freddo, Luca Palamara, protagonista dell’ormai arcinoto caso delle toghe rotte, non ha perso tempo. E così, appena espulso dall’Anm – di cui era stato numero uno dal 2008 al 2012 -, ha cominciato a fare nomi e, soprattutto, allusioni. A ulteriore ed ennesima conferma di una decadenza morale e culturale che fa davvero cadere le braccia […].

L’editoriale di stamattina.

Toghe rotte, partita la vendetta del “tonno espiatorio” Palamara

Toghe rotte, dopo l’espulsione dall’Anm Palamara avvisa i naviganti

Benedetto XVI, nella Declaratio è nascosta l’invalidità della sua rinuncia?

L’11 febbraio 2013 è una data che resterà per sempre nella Storia come il giorno delle “dimissioni” di Papa Benedetto XVI. Un atto su cui si è detto e scritto molto, e che certamente rimarrà impresso nella memoria collettiva per la sua gravità ed eccezionalità.

Ma se Papa Ratzinger avesse nascosto nella famosa Declaratio la prova che la sua rinuncia è nulla? È ciò che pensa Frà Alexis Bugnolo, francescano italo-americano ed esperto latinista, che ha studiato e analizzato il testo dell’abdicazione. E ritiene che il Pontefice tedesco abbia vergato la Dichiarazione «con estrema abilità e sottigliezza, appositamente perché nel tempo venisse scoperta invalida» […].

L’editoriale di stamani.

Benedetto XVI, nella “Declaratio” è nascosta l’invalidità della sua rinuncia?

Benedetto XVI, la rivelazione che potrebbe terremotare il Vaticano