“Conte calpesta la Costituzione”. La bomba di Renzi sul Governo

Il bi-Premier Giuseppe Conte calpesta la Costituzione. L’attacco, pesantissimo, non è arrivato da dove ci si aspetterebbe, ovvero dall’opposizione – o almeno non da quella tradizionale. La bomba è stata infatti sganciata dall’interno, da quel Matteo Renzi che guida un partito di maggioranza come Iv: anche se ogni tanto sembra dimenticarsene […].

L’editoriale di oggi.

“Conte calpesta la Costituzione”. La bomba di Renzi sul Governo

“Conte calpesta la Costituzione”. Così Renzi torna Rottamatore

Fase 2, i Vescovi attaccano il Premier Conte sulla libertà di culto: era ora

La libertà di culto è sacra. Una tautologia, certo, ma anche la cifra della nota diramata dalla Cei dopo l’ennesimo comizio a reti unificate del bi-Premier Giuseppe Conte. Un comunicato in cui l’episcopato italiano esprimeva tutta la propria perplessità e irritazione per i contenuti dell’ultimo Dpcm. Perché anche la pazienza dei cattolici ha un limite […].

L’editoriale di stamani.

Fase 2, i Vescovi attaccano il Premier Conte sulla libertà di culto: era ora

Fase 2, il nuovo Dpcm vieta ancora le Messe: e la Cei (finalmente) si ribella

Consiglio Ue, sì al Mes: e qualcuno in Italia perderà la faccia

Sì al Mes e ai suoi “fratelli”, così come a un genericissimo Recovery Fund: queste, in buona sostanza, le conclusioni di un Consiglio Europeo che si preannunciava epocale. Invece, come sempre, la montagna comunitaria ha partorito un topolino: che però ha fatto esultare – ben oltre il dovuto – la maggioranza rosso-gialla […].

L’editoriale di oggi.

Consiglio Ue, sì al Mes: e qualcuno in Italia perderà la faccia

Consiglio europeo, da Bruxelles l’ennesima beffa per l’Italia

Fase 2, le spine del Governo in vista della riapertura del 4 maggio

Test per l’esame di giornalismo. A proposito della mitologica fase 2, il candidato consideri che:

a) Il bi-Premier Giuseppe Conte ha annunciato lo stanziamento di altri 50 miliardi nel nuovo Decreto di aprile. Visto che finora non sono proprio tantissimi gli Italiani che ne sono stati beneficati, forse l’ex Avvocato del popolo si riferiva a una diversa valuta: tipo il dollaro o il Giuseppi d’oro […].

L’editoriale di stamani.

Fase 2, le spine del Governo in vista della riapertura del 4 maggio

Governo, così la fase 2 parte già in salita

Giornata della Terra: è vero, il pianeta va salvato. Dagli ambientalisti

Il luogo più straordinario dell’universo. Così l’attore americano Will Smith definisce il nostro pianeta nella serie One strange rock, di cui è stato voce narrante: uno dei documentari riproposti in televisione in occasione della 50a Giornata della Terra, convenzionalmente fissata dalle Nazioni Unite al 22 aprile.

La celebrazione, volta a sensibilizzare l’opinione pubblica sul rispetto di quella che è la nostra casa, per il 2020 si è concentrata sui cambiamenti climatici: un’espressione che, come detto in altre occasioni, è talmente vaga da oltrepassare il ridicolo – rappresentato dagli eco-catastrofisti che considerano tali fenomeni di origine antropica, insultando peraltro l’intelligenza di autentici luminari.

«L’azione dell’uomo» puntualizzò ad esempio un’autorità del calibro di Antonino Zichichi in un’intervista del 2017, «incide sul clima per non più del dieci per cento. Al novanta per cento, il cambiamento climatico è governato da fenomeni naturali dei quali, ad oggi, gli scienziati non conoscono e non possono conoscere le possibili evoluzioni future» […].

L’editoriale di oggi.

Giornata della Terra: è vero, il pianeta va salvato. Dagli ambientalisti

Earth Day, ecco perché l’ecologia è anzitutto “ecologia umana”

Covid-19, salta l’obbligo su “Immuni”, rimane l’arroganza del Governo

In Europa c’è un Primo Ministro che, in virtù di un autoproclamato stato di emergenza nazionale, governa a colpi di decreti comprimendo libertà come quelle di circolazione o di impresa, tratta il Parlamento alla stregua di un passacarte o uno stenografo, mina il diritto di opinione col pretesto di contrastare fake news sul coronavirus e, dulcis in fundo, rinvia le elezioni locali. E tutto questo, si badi, non accade nella illibevale e autovitavia Ungheria, bensì nella civilissima Italia.

Sia chiaro, il bi-Premier Giuseppe Conte è perfettamente legittimato a farlo, così come lo sarebbe il suo omologo magiaro Viktor Orbán: lo spauracchio (che però, ops, ha l’avallo delle Camere di Budapest) che tanto agita le ossessioni pavloviane di quanti scorgono inesistenti fascismi di ritorno ovunque […].

L’editoriale di stamattina.

Covid-19, salta l’obbligo su “Immuni”, rimane l’arroganza del Governo

App Immuni, nessuna restrizione per chi decide di non scaricarla

Clima, ancora una volta i dati smentiscono i profeti di sventura

«Il 2020 ha quasi il 75% di probabilità di essere l’anno più caldo mai registrato sul pianeta Terra». Così, con questa dichiarazione roboante, gli scienziati del NOAA (National Oceanic and Atmospher Administration, un’agenzia americana che si occupa di oceanografia, meteorologia e climatologia) hanno riportato sotto i riflettori un tema, quello del presunto riscaldamento globale, che l’emergenza coronavirus aveva prepotentemente fatto uscire di scena.

Unico vagito, in queste settimane, era stato un messaggio in cui la lady Melisandre scandinava aveva comunicato che era «estremamente probabile» che anche lei avesse avuto il Covid-19. Tanto per ricordare al mondo la propria esistenza.

Naturalmente, quando gli eco-catastrofisti farneticano di global warming o di cambiamenti climatici intendono qualcosa di fortemente specifico – che contrasta in modo quasi comico con l’estrema vaghezza delle loro definizioni: il fatto che questi fenomeni sarebbero di origine antropica. Poiché però, prima o poi, i nodi vengono sempre al pettine, sono gli stessi dati a smentire – e non è certo la prima volta – i profeti di sventura […].

L’editoriale di stamani.

Clima, ancora una volta i dati smentiscono i profeti di sventura

Clima, così gli eco-catastrofisti smentiscono (ancora una volta) se stessi