Ipocrisia a stelle e strisce

Bandiera USA

Giusto per curiosità: l’Obama che (senza alcuna prova) lamenta presunte ingerenze russe nella campagna elettorale per le Presidenziali americane è lo stesso Obama che poi si intromette nella campagna elettorale italiana per il referendum costituzionale del 4 dicembre?

Star-spangled hypocrisy

Bandiera USA

Just out of curiosity: is the Obama who (without any evidence) complains about alleged Russian interference in the campaign for the US presidential elections, the same Obama who intrudes in the Italian campaign for the constitutional referendum, on December, 4th?

Changing to stay yourself

volpiano

Giuseppe Tomasi, Prince of Lampedusa, wrote that “if we want things to stay as they are, things will have to change”.

It was time for a change, for Lorenzo Ciancio. A new challenge, to keep improving without giving up on being himself: a top scorer, a driving force, a leader.

And a champion doesn’t allow a town to curb his ambition: like Julius Caesar who, while stating he’d have preferred the first place in a remote Gallic village than the second one in Rome, never gave up on his aim until he was on top of the Empire.

And he who is by birth “crowned with laurel” can’t be lagging behind – he who, like a supernova, breaks down every border which would like to trap his shining power.

From Ivrea to Volpiano, from the town with the red towers to the home of the foxes, from King Arduin to his nephew – Saint William. A few miles, in order to spread the wings and soar.

From the very first match of the new year. When the blue team was in trouble with the score, and in the second half decided to throw the new star into the pitch: and he turned it round with two assists – and glowed again, from a never-sleeping light.

Because you can be decisive in many different ways, as Totti doesn’t stop proving. And, if the grapes are ripe, the fox may just need a leap to catch them.

And so, here are three more goals in this season, which earned G.S.D. Volpiano as many victories in the following four matches – and the leadership in the 15-16 y.o. League.

And Ciancio the conqueror plants a new flag on the road to the heights of greatness and glory.

Because we are our only real limit, the only obstacle to overcome is inside us. And, in such a kaleidoscope of feelings, maybe an ace’s future is already written.

 

Cambiare per restare se stesso

volpiano

Scriveva il Principe Giuseppe Tomasi di Lampedusa che, affinché tutto rimanga com’è, bisogna che tutto cambi.

Era tempo di cambiare, per Lorenzo Ciancio. Una nuova sfida, per continuare a crescere senza rinunciare a essere se stesso: bomber di razza, trascinatore, leader.

E, se una piazza non può contenerne l’ambizione, un campione non si lascia frenare: come Giulio Cesare che, pur affermando di preferire il primo posto in uno sperduto villaggio gallico alla piazza d’onore a Roma, non rinunciò mai alle sue aspirazioni finché queste non lo ebbero condotto in cima all’Impero.

Né poteva essere da meno chi fin dalla nascita ha avuto in sorte di essere “colui che è cinto d’alloro” – colui che, come una supernova, abbatte ogni confine che vorrebbe intrappolarne la fulgida potenza.

Da Ivrea a Volpiano, dalla città dalle rosse torri alla patria delle volpi, da Re Arduino a suo nipote – San Guglielmo. Pochi chilometri, per riuscire a spiccare il volo.

Fin dal primo match della nuova annata. Con gli azzurri in difficoltà, sotto nel punteggio, che nella ripresa si risolvono a lanciare nella mischia la loro nuova stella: che, con due assist, ribalta la partita – e riprende a brillare di una luce mai sopita.

Perché si può essere decisivi in molti modi, come Totti non smette di dimostrare. E, se l’uva è matura, alla volpe può bastare un salto per afferrarla.

E così, ecco altre tre reti in stagione, che fruttano altrettante vittorie nei successivi quattro incontri – e il primato tra gli Allievi 2001.

E Ciancio il conquistatore pianta una nuova bandiera sul percorso verso le vette della grandezza e della gloria.

Poiché l’unico vero limite siamo noi stessi, il solo ostacolo da battere è dentro di noi. E, in un simile caleidoscopio di emozioni, forse il futuro di un campione è già scritto.