Un sogno da realizzare

Consigli per la visione da chi se ne intende 😉💪🏻

wwayne

All’interno di un alveare, tutte le api lavorano per l’ape regina: le costruiscono una cella più grande tutta per lei, e riservano a lei la parte più buona del miele (la cosiddetta pappa reale). Tuttavia, l’ape regina deve meritarsi questi privilegi: se si dimostra incapace di comandare l’alveare, a quel punto le api le fanno capire di aver scelto un’altra regina, cominciando a nutrire anche un’altra di loro con la pappa reale. Ovviamente l’ape regina vede come il fumo negli occhi la rivale che cerca di spodestarla, quindi tra le 2 si scatena un duello all’ultimo sangue: chi perde muore, chi vince diventa la leader incontrastata dell’alveare.
Tra gli uomini succede esattamente la stessa cosa. Può capitare che qualcuno venga scelto per ricoprire un ruolo di potere, ma questa persona non deve mai sentirsi arrivata: infatti se comincia a dare segni di squilibrio, a prendere decisioni scriteriate o a trattare…

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“Fa’ del tuo meglio, e lascia che Dio faccia il resto”

Immaginate un’onesta famiglia di lavoratori in Grecia. Papà e mamma che, seppur tra mille difficoltà, riescono sempre a sbarcare dignitosamente il lunario, e quattro figli (tutti maschi e praticamente tutti adolescenti) che, oltre a frequentare con profitto la scuola, quando possono aiutano i genitori al lavoro. C’è solo un problema: nessuno di loro ha i documenti in regola.

Charles e Veronica sono infatti immigrati illegalmente dalla Nigeria, dove sono stati costretti a lasciare il primogenito Francis, affidato alle cure della nonna perché troppo piccolo per affrontare il pericoloso viaggio verso l’Europa. Si sono sempre guadagnati da vivere col sudore della fronte, i quattro figli Thanasis, Giannis, Kostas e Alex sono nati e cresciuti ad Atene. Ma la burocrazia ha le sue ragioni che né la ragione né il cuore cinoscono. Charles e Veronica non hanno mai potuto avere un impiego stabile proprio perché non hanno documenti, ma non possono mettersi in regola se non hanno un impiego stabile.

Anche quando ai due figli più grandi viene offerta, per puro caso, la possibilità di frequentare gratuitamente una scuola di pallacanestro, Charles si mostra scettico: dovunque c’è un qualsiasi atto da firmare, c’è un pericolo per l’intera famiglia.

I ragazzi, però, hanno talento da vendere – soprattutto il maggiore, Thanasis. Giannis comunque non demorde, costantemente spronato dai genitori. “Fa’ del tuo meglio” gli dice una sera mamma Veronica, “e lascia che Dio faccia il resto“.

Entrambi i giovani vengono notati da osservatori nazionali, ma c’è ancora il passato a perseguitarli: tutti i club interessati, infatti, ritirano l’offerta quando scoprono il loro status.

Solamente una persona crede davvero nell’avvenire dei due giovani: un agente di nome Haris “con-una-sola-r”. È lui che riesce a procurare ai ragazzi un’importante opportunità: Thanasis però si infortuna, ed è dunque il solo Giannis a sostenere il provino. E lo domina.

Le franchigie elleniche hanno ancora timori a tesserarlo, ma il Saragozza gli offre un contratto: tuttavia, solo lui otterrebbe il visto. Accettare significherebbe separarsi dalla famiglia, una famiglia straordinariamente legata. Accettare, però, significherebbe anche qualcos’altro: diventare eleggibili per i draft NBA del 2013. Giannis sa di star rischiando tutto. Ma è proprio la sua famiglia a consigliargli di salire sull’aereo per New York.

Il resto è storia. Perché – scusate se non ve l’ho detto subito – il cognome originario della famiglia è Adetokunbo, ma nella culla della civiltà è stato traslitterato in modo un po’ diverso: Antetokounmpo.

E questo ̬ Rise, la favola moderna del primo trio di fratelli divenuti campioni NBA nella storia della Lega di basket americana: Giannis e Thanasis, insieme, coi Milwaukee Bucks, Kostas coi mitici Los Angeles Lakers Рin attesa di Alex, che gioca in Canada. E Giannis, alla fine, ̬ riuscito a riunire tutta la famiglia negli Stati Uniti: tutta, anche Francis!

Le vie del Signore sono davvero infinite.

Economia, la cicala dell’ideologia asfaltata ancora dalla formica della realtà

Volendo fare un’analogia con la nota favola di Esopo, si potrebbe paragonare la politica alla cicala, e l’economia alla formica. Se infatti la prima può (forse) permettersi di fare, di quando in quando, dei voli pindarici, la seconda la riporta sempre coi piedi per terra. Una lezione che Bruxelles si ostina a non voler imparare – seguita a ruota da Roma […].

L’editoriale di stamattina.

Economia, la cicala dell’ideologia ancora asfaltata dalla formica della realtà

https://www.quiitalia.eu/economia-realta-e-realpolitik-asfaltano-ancora-tutte-le-ideologie.html

Bamba della settimana, se sono questi i “potenti della Terra”…

Ritorna ancora il “Bamba della settimana”, l’anti-premio con cui l’attuale direttore editoriale di Libero Vittorio Feltri usava omaggiare ironicamente il meglio del peggio del periodo. Anche in quest’occasione sono stati selezionati tre “casi amari”: in cui a farla da padrone (si fa per dire) è un ricostituito asse anglo-americano […].

L’editoriale di oggi.

Bamba della settimana, se sono questi i “potenti della Terra”…

https://www.quiitalia.eu/bamba-della-settimana-lanti-premio-di-feltri-sullasse-anglo-americano.html

29 giugno, così Roma celebra la solennità dei SS. Pietro e Paolo

Il 29 giugno si celebra la solennità dei SS. Pietro e Paolo. Le due Colonne della Chiesa Cattolica, che sono anche i Santi patroni della città di Roma. Che, come ogni anno, si veste a festa per la speciale occasione […].

L’editoriale di stamani.

29 giugno, così Roma celebra la solennità dei SS. Pietro e Paolo

https://www.quiitalia.eu/29-giugno-le-iniziative-della-capitale-per-celebrare-i-ss-pietro-e-paolo.html

Ucraina, così la “strategia” dell’Occidente rende la pace un miraggio

Qual è esattamente la strategia dell’Occidente per arrivare alla pace in Ucraina? Viene da chiederselo anche alla luce degli ultimi avvenimenti, che sembrano volti a inasprire, più che a stemperare le tensioni con la Russia. Spingendo, forse, il Presidente Vladimir Putin verso un pericoloso esaurimento nervoso, e sicuramente a tentare di ridisegnare l’intero quadro geopolitico internazionale vigente […].

L’editoriale di oggi.

Ucraina, così la “strategia” dell’Occidente rende la pace un miraggio

Ucraina, se l’Occidente, più che la pace, pare voler provocare la Russia…

Bamba della settimana, davvero “un bel tacer non fu mai scritto”!

Nuova edizione del “Bamba della settimana”, l’anti-premio ideato dall’attuale direttore editoriale di Libero Vittorio Feltri come ironico omaggio al meglio del peggio del recente passato. Per l’occasione sono stati selezionati tre casi all’insegna delle cadute – vere e di stile: con particolare riferimento al mondo della politica, ma non solo […].

L’editoriale di stamattina.

Bamba della settimana, davvero “un bel tacer non fu mai scritto”!

Bamba della settimana, l’anti-premio di Feltri tra cadute vere e di stile

Francia “ingovernabile”, Israele quasi? L’Europa prenda esempio dall’Italia

Dalla Francia a Israele, pare proprio che le democrazie europee (e più in generale occidentali) siano attraversate dall’equivalente politico di uno sciame sismico. Generato dalla sempre più spinta frammentazione dei quadri elettorali, a sua volta espressione di un disagio sempre più profondo da parte dei cittadini. Che ora magari spaventa il Vecchio Continente, ma per il Belpaese rappresenta una (avvilente) normalità […].

L’editoriale di oggi.

Francia “ingovernabile”, Israele quasi? L’Europa prenda esempio dall’Italia

Francia e Israele, l’Europa “a lezione di ingovernabilità” dall’Italia

Ucraina, l’invio di nuove armi a Kiev fa tremare (di nuovo) il Governo

Il Premier Mario Draghi renderà oggi a Palazzo Madama delle comunicazioni inerenti la guerra in Ucraina, incluso l’invio di nuovi rifornimenti bellici a Kiev. Un passaggio che vari commentatori considerano come un’ennesima prova di sopravvivenza, soprattutto alla luce delle tensioni inter- e intra-partitiche. Tuttavia, è improbabile che vi siano rischi concreti per la tenuta del Governo […].

L’editoriale di stamani.

Ucraina, l’invio di nuove armi a Kiev fa tremare (di nuovo) il Governo

Ucraina, il Premier Draghi in bilico sull’invio di nuove armi a Kiev?